03 giu 2010

La festa della Repubblica e le risse in Parlamento,

Ieri era la festa della Repubblica. E io ho pensato che il nucleo fondante della Repubblica sia il Parlamento.



Al di là di questa vergognosa scena (è Nino Strano che urla "cesso corroso" ed ora ce lo ritroviamo al Parlamento europeo mentre Tommaso Barbato - Udeur - avrebbe sputato a destra e a manca) l'impressione è che le risse tentate o riuscite in Parlamento siano in aumento, ed è un'impressione confortata dai numeri.

In quattro occasioni dal 1949 al 1991. Quattordici dal 1991 ad oggi. Dagli occhiali rotti di Sgarbi alla sospensione per dieci sedute. di quattordici deputati leghisti passando per il cappio esposto in Parlamento fino allo champagne in aula.

Tutte queste persone che perdono in modo così violento le staffe, non al bar, cosa già di per sè deprecabile, ma nel Luogo dedito al dibattito democratico, ebbene costoro, in proporzione alla loro reazione violenta, non sono persone degne di essere chiamate onorevoli o senatori, non sono degne di essere servitori dello Stato, insomma non sono degne di rappresentarci, al di là del loro pensiero politico.


A chi si rende protagonista di vicende così becere, o a chi semplicemente prova a rendersi così negativamente protagonista, dico semplicemente che questo tipo di persone dovrebbero avere un minimo di pudicizia e sparire dalla vita politica e ritirarsi in campagna invece di lordare (loro) l'immagine di questo paese a suon di risse, sputi e insulti.

1 commento:

  1. A loro i nostri più sentiti auguri (un pochino in ritardo lo ammetto) per questa magica e mitica festa della Res Publica, dove ognuno fa un po come cazzo gli pare. Tutti uniti al suono di "La gatta" di Gino Paoli...

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

Piuttosto se volete la mia eterna riconoscenza .... condividete, please.

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