03 giu 2012

Festa della Repubblica. Giacchè si parla di sprechi ...

Due parole, ma giusto due, sull'appena trascorsa festa della Repubblica. Gran parte della classe politica, e dei cittadini, hanno giustamente denunciato le spese per approntare la parata militare per la Festa della Repubblica. In linea di principio non era nemmeno un concetto sbagliato. Ma forse si è cavalcata troppo l'onda mediatico-emotiva.

Sono sicuro del fatto che molti sono in buona fede e magari si sono anche lasciati trascinare dall'onda emotiva. Ma proviamo a ragionare e a razionalizzare. Perché non esiste solo la parata del 2 giugno.

Per la sicurezza e l'organizzazione del Papa sono stati spesi 13 milioni di euro, e nessuno è andato a bussare alle porte del Vaticano per chiederli indietro vista la situazione di emergenza. E checché ne dica Petruccioli il Vaticano è straricco.

Mentre si caricano le accise dei carburanti, ci sono 285 milioni che saranno distribuiti ai titolari delle slot machines come premio produttività. Oltre ai 2,5 MILIARDI di euro di condanna che dovremo riscuotere, o compensare, ai dieci concessionari del gioco per i loro disservizi del periodo 2004-2006. 

Non bastasse, peraltro, si sarebbe potuto imporre una tassa una tantum di 500 euro a tutti coloro che guadagnano più di 5.000 euro mensili.

Così, giusto per continuare a parlare di sprechi e per fare in modo che si onori la Repubblica sempre, non solo quando c'è la parata militare.

3 commenti:

  1. D'accordo, ma ,la parata del 2 giugno rimane sempre una spreco fuori da ogni logica politica e democratica.
    Gli sprechi del Papa? Anche qui sono d'accordo...dov'è finito il Vangelo?
    Buona domenica

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  2. Senza dubbio. Il senso voleva comunque essere quello di non cavalcare solo l'onda del momento per poi dimenticare il resto.

    Temo che il Vangelo molti non lo conoscano pur professandosi cattolici

    Buona domenica anche a te.

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  3. Eh Sandro... quelle che hai menzionato tu sono solo gocce nel mare degli sprechi. Ma la scure si abbatterà come al solito sul lavoro dipendente, su scuola, pensioni, sanità.
    E il PD dorme, in attesa di dimezzare il suo elettorato, o meglio di rendere coerente l'elettorato di riferimento con la sua "ideologia", nel senso che magari la smetteranno di chiedere voti a sinistra visto che dell'elettorato di sinistra se ne fottono altamente.

    Per quanto riguarda la parata, ero contrario non solo per un fatto di soldi (erano stati già spesi in massima parte, ci dicono, e diamola per buona, ma risparmiare la minima parte non spesa sarebbe stato brutto?), ma proprio per un fatto di decenza (morti e scosse in Emilia e Napolitano e Monti si beano dei soldatini come un Cossiga qualunque) e di funzione civile dell'esercito (mandateli in Emilia invece che a fare il passo dell'oca per le strade di Roma).

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

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