10 mag 2013

Questione di sfumature.

Per quanto molti confondono, rimango convinto che vi sia una profonda differenza tra ridere con qualcuno e ridere di qualcuno. Istintivamente ho una naturale predilezione per la prima delle due attività. Troppo spesso il ridere di qualcuno rischia di sfociare in un'umiliazione. E non c'è autoironia che tenga.

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