23 lug 2014

A volte è solo necessario tacere.

NICOLE MINETTI
Nicole Minetti ha avuto un aborto spontaneo: la qual cosa mi fa domandare innanzitutto se Nicole Minetti sia da considerarsi ancora un personaggio pubblico, non rivestendo più incarichi politici e non avendo, che io sappia, ruoli pubblici di rilievo, al netto quindi delle pagine scandalistiche che di lei si occupano. 

Nel primo caso, se fosse ancora un personaggio pubblico, sarebbe plausibile che la privacy possa ridursi; nel secondo caso non c'è motivo di parlare sul giornale dello specifico caso della Minetti.

In secondo luogo, a prescindere comunque da ciò, mi chiedo se una notizia così delicata rientri nel diritto-dovere di cronaca che, ricordiamo, deve sempre attenersi alla rilevanza della notizia conferita: anche per il gossip, è rilevante per l'opinione pubblica sapere che Nicole Minetti ha avuto un aborto spontaneo? A mio avviso no, come a suo tempo non percepivo quale fosse la notizia dell'omosessualità di Thorpe.

Ma ciò che più mi ha colpito è la veemenza con cui molti utenti su Facebook si sono scagliati contro la Minetti: per quanto io e Nicole Minetti siamo distanti anni luce per comportamenti, frequentazioni ed idee, non riesco sinceramente a concepire l'insulto, per quanto esternazione di rabbia e per alcuni forse vissuta come una compensazione.

Ma io penso solo che in alcuni casi occorra tacere, si sia giornalisti o lettori.

 

6 commenti:

  1. Facebook è la discarica abusiva del web, quella dove finiscono tutte le persone di merda coi loro atteggiamenti da bimbominkia. Anche una non-notizia su FB diventa l'argomento su cui sparare tantissime bimbominkiate. Dammi retta, togliti da quel sito-immondezzaio.

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  2. Condivido parola per parola, non penso di togliermi ma penso che a breve ridurrò fortemente il mio raggio d'azione su quel social, non ne posso più di quelle schifezzuole.

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  3. Beh, FB è come tutte le altre cose, dipende dall'uso che se ne fa. Lo puoi usare e ne puoi abusare, dipende poi dalle "amicizie" con cui sei in comunicazione e che ti scegli. Nelle mie pagine non vedo gossip ma attualità, quando ho tempo commento, quando qualcosa mi piace la pubblico, ma la vita è ben altro.
    Un coltello lo puoi usare per affettare il salame oppure per uccidere una persona, io penso che dipenda tutto da noi. Gianni.

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  4. Facebook à come l'auto od altro. Dipende dall'uso che se ne fa...

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  5. Anche questo è vero, cari Gianni e Angin51 (e ve lo dico avendoci scritto una tesi in parte sui social network) ma non posso non constatare sempre di più come l'utilizzo spesse volte sia assolutamente pessimo.

    Urge alfabetizzazione telematica.

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  6. Beh, sarei d'accordo che chi sputtana i soldi di persone oneste e lascia morire di fame chi è in situazione difficile (sì, certo, sto parlando dei politici, tra cui c'era anche la Minetti) non è solo colpa loro ma anche di noi - coglioni che li sosteniamo.

    L'Italia attualmente viene rappresentata da un pagliaccio, indovinate un po' chi... come mai? Beh, un paese di pagliacci viene governato da un pagliaccio.

    Le cose non cambieranno finché le persone non smetteranno di pensare solo al proprio culo e di tifare Roma, Milano, Bologna... Berlusconi, Minetti, Renzi o qualcun altro.

    Jan Quarius

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

Piuttosto se volete la mia eterna riconoscenza .... condividete, please.

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