Histats.com © 2005-2010 Privacy Policy - Terms Of Use - Powered By Histats Hitoolbar Feedback aiutaci a tradurre

23/apr/2014

Si potrebbe provare ad essere propositivi.

BEPPE GRILLO - M5S
Tra le grandi vittorie del Movimento 5 Stelle annovero volentieri il fatto che sono riusciti a boicottare la presenza di Matteo Renzi ad una partita di beneficenza a favore di Emergency. Troppo vicino alle elezioni europee, e conseguente violazione della par condicio. 

Non basta una petizione, ci vuole un cambio di mentalità...

BELEN RODRIGUEZ
Premetto che non ho mai visto la trasmissione di Belen intitolata «Come mi vorrei». Ho di meglio da fare. Ma da quello che ho capito Belen seleziona volta per volta una dalle aspiranti partecipanti, la incontra, ne ispeziona il suo armadio e decide come intervenire per migliorarne l’aspetto. Alla fine la giovinotta dovrebbe piacersi.

E capisco anche perché la trasmissione non mi dice niente. Innanzitutto perché non me ne frega niente se una che è brutta come la morte non si piace e poi si piace. E poi potrei dirvi, ad esempio, che ci sono già stati e tuttora ci sono in giro format simili. O potrei anche associarmi a chi dice che la trasmissione è piena di stereotipi maschilisti.

E invece non faccio nulla di tutto ciò. Perché scopro che Camilla De Luca (ventenne padovana alias Camilla Bliss), per chiedere la chiusura del programma, lancia una petizione su Change.org, piattaforma che anche io peraltro ho utilizzato.

La televisione è piena, purtroppo, di programmi e film diseducativi, stereotipati, violenti anche di più di «Come mi vorrei». E allora anche se la petizione raggiungesse il suo scopo, cambierebbe poco.

Se Camilla vuole provare a sensibilizzare il pubblico a scegliere con cura cosa vedere in tv e/o, meglio, a leggere un libro in più, me lo faccia sapere. Sarò il primo a darle spazio sul blog e ad aiutarla come posso. Per provare a cambiare non solo una trasmissione, ma una mentalità, spesse volte, diseducativa.

22/apr/2014

Zhirinovsky istiga alla violenza sessuale, ma poi si scusa eh!

VLADIMIR ZHIRINOVSKY
Vladimir Zhirinovsky, leader ultranazionalista del partito liberal democratico russo oltre che vicepresidente della Duma, ha dato in escandescenze dopo una domanda della giornalista di Russia Today, Stella Dubovitskaya incinta al sesto mese (qui il video). Ha invitato le sue guardie del corpo a violentare la giornalista offendendo anche una sua collega di Interfax che ha provato a difenderla.

La giornalista è stata ricoverata in ospedale in stato choc, anche se poi Zhirinovsky s'è scusato (ah beh allora) offrendosi di pagarle tutte le spese mediche che la giornalista.

Per questa sfuriata altro che istigazione a delinquere e minacce: il rischio è di soli 3 mesi di sospensione in Parlamento, quando meriterebbe solo di essere cacciato a pedate e invitato a non ripresentarsi mai più in un posto civilizzato come un Parlamento dovrebbe essere.

ZHIRINOVSKY IN MIMETICA
Questa breve summa di maschilismo, volgarità, arroganza mi ha fatto pensare alle quote rosa negli incarichi pubblici. E mi ha fatto pensare che, tutto sommato, il problema non è tanto nella parità numerica negli incarichi di responsabilità, ma di mentalità che contempli il rispetto del prossimo, uomo o donna che sia.





Grillo si sarà distratto

Beppe Grillo sul suo blog cita l'Economist che critica Matteo Renzi per la vaghezza del suo governo. Grillo dimentica di quando l'Economist lo bollò come clown, e lui non la prese proprio bene bene bene.

Backlinks su Pensare è gratis.

StatsCrop
Drink!