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26/feb/2012

Lo scandalo delle onorificenze italiane ai dittatori.

Abbiamo visto come abbia suscitato, forse anche giustamente, un certo scalpore la visita nel 2008 di Sting in Siria con tanto di foto che lo ritreva sorridente con Assad. Approfondendo la situazione, però, c'è qualche altra cosa da sapere e che ci riguarda un po' più da vicino e che tuttavia i media tacciono. 

Dunque: lo Stato italiano, tra le sue più alte onorificenze, ha quella di Cavaliere di Gran Croce decorato di Cordone. Vediamo un po' a chi è stata conferita questa onorificenza negli anni.

L'11/03/2010 l'onoreficenza di Cavaliere di Gran Croce decorato di Cordone è stata conferita proprio ad Assad, presidente/dittatore siriano. Eppure il rapporto di Amnesty International 2010 in relazione alla Siria rivela che:
La Siria è rimasta soggetta a uno stato di emergenza nazionale in vigore ininterrottamente dal 1963 e che, negli anni, è stato impiegato per reprimere e punire anche il pacifico dissenso. Questa situazione si è perpetuata per tutto il 2009. Attivisti politici, difensori dei diritti umani, blogger, attivisti della minoranza curda e altre persone che avevano criticato il governo o avevano attirato l'attenzione sulle violazioni dei diritti umani sono stati sottoposti ad arresti arbitrari e spesso detenzioni prolungate o sono stati condannati a pene detentive al termine di processi iniqui davanti a tribunali altamente inadeguati ...

E poi più avanti:

... tortura e altri maltrattamenti sono risultati diffusi nelle stazioni di polizia, nei centri di detenzione dell'agenzia della sicurezza e nelle carceri. Tali violazioni sono state compiute nell'impunità. 

Senza contare che la Siria mantiene ancora la pena di morte. Se proprio ci si deve scandalizzare per una risata, inopportuna di sicuro ma che francamente non vuol dire necessariamente approvazione indiscriminata e perenne di tutto quanto il proprio interlocutore faccia; conferirgli una prestigiosa onorificenza al merito non mi sembra proprio il massimo da desiderare nella vita.

Pensate che abbiamo finito? No, non abbiamo finito: andando indietro nel tempo vediamo che il 30/01/1982 l'onorificenza fu conferita anche a Hosni Mubarak, quando però ancora non era un modello di democrazia (per definirlo come hanno detto i suoi amichetti Berlusconi e Frattini). Cinque mandati presidenziali consecutivi, accuse di corruzione, trent'anni di stato d'emergenza. Pur rendendomi conto che nel 1982 poteva non sapersi, ma nel 2005 era già evidente che le elezioni suscitavano forti dubbi circa le irregolarità.

Altri esempi? Il Maresciallo Tito (conferita il 02/10/1969): il suo regime fu accusato di essere colpevole di crimini contro l'umanità. Secondo Rudolph Rummel più di un milione di persone sono morte per colpa di Tito tra il 1944 ed il 1987.

Casomai doveste credere che abbiamo concluso ... no: Islom Karimov (dittatore uzbeko) fu insignito di tale onorificenza il 02/05/1997: nel 1991 e nel 2000 le elezioni che lo hanno portato al potere sono state dominate da brogli e conteggi falsi. Nel 2000 l'unico candidato dell'opposizione - Abdulhasiz Jalalov - ammise che si candidò per far apparire le elezioni democratiche e che votò per Karimov. Come se non bastasse - nel 1995 - Karimov ha ritenuto di estendere con referendum contestatissimo il proprio potere fino al 2000. Analogamente nel 2005 estende il proprio potere fino al 2007, e nel 2007 si ricandida per la terza volta in spregio della stessa costituzione uzbeka che pone come limite massimo due mandati. L'ONU giudicò la tortura “istituzionalizzata, sistematica e dilagante” in Uzbekistan. In questo caso la scusa che non si sapeva chi fosse Karimov al momento del conferimento dell'onorificenza non regge. A parte che, una volta saputa dell'indegnità di chi riceve l'onorificenza la si può revocare.

Nel 1973 è il turno di Ceaucescu e di Mobutu. Il primo fu ininterrottamente dittatore in Romania già dal 1967, esattamente come il secondo che fu molto più sanguinario. Quest'ultimo già nel 1969 si era reso protagonista di una repressione nei confronti degli studenti che portò alla morte di 12 ragazzi ed il suo regime era noto come cleptocrazia.

Non sarebbe il caso di porre un po' più di attenzione sui destinatari di queste onorificenze magari concesse pro bono pacis? Magari revocarle quando il destinatario si rende indegno? Dobbiamo dobbiamo considerare meritori cani e porci? O forse col gran cordone pensavano di impiccarli?

D'altronde si sa: come ci insegna Plutarco barbam non facit philosophum (nda: la barba non fa il filosofo).


p.s. per non farsi mancare niente, l'università La Sapienza di Roma, invece, ha ben pensato di conferire la medaglia d'oro all'amico Gheddafi, e già siamo nel 2010.

p.p.s. Qua trovate l'album su Facebook e qua l'elenco dei Cavalieri di Gran Croce decorati di Cordone.

Aggiornamento
Il post è presente da lunedì 27/02/2012 anche su AgoraVox e, con mia somma gioia,Claudio Messora il 28/02/2012 ha ripreso il materiale del post e ne ha scritto anche lui. Se vi interessa, cliccate pure qui.

 6/7/2013. Alla lista va aggiunto anche Nazarbaev, che originariamente mi era sfuggito

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3 commenti:

attilio ha detto...

Chiarire con ricerche i fatti della storia serve alla comprensione del nostro presente, purché si conservino le giuste visioni prospettiche. Unire,p.es., Tito che combatté una guerra contro invasori e usurpatori, anche italiani purtroppo (la provincia di Lubiana) e ( Rab,ecc.) campi di concentramento e tortura, con gli altri nominati, è quanto meno impreciso. (il bombardamento a tappeto della città di Dresda con bombe al fosforo è un crimine contro l'umanità?)

Sandro ha detto...

Sui bombardamenti di Dresda c'è chi sostiene di sì, e potrebbe pure essere. Ma non cadere nell'errore di craxiana memoria per cui se rubano tutti nessuno è un ladro. Se rubano tutti son ladri tutti. Altrimenti vedi quanta gente si suicida, perché non seguire l'esempio?

Ribadisco il concetto già espresso nel post, Tito è arrivato al potere con brogli elettorali nel 1945, ha costituito uno stato autoritario e vari sono i crimini di guerra di cui è accusato e secondo una ricostruzione storica, sotto il suo regime, son morte più di un milione di persone. Tanto mi basta per considerarlo al pari di altri dittatori.

Circa Lubiana sei poco informato. Era provincia italiana ed alla fine della guerra fu conquistata da Tito e, come tutta la Slovenia, ha recuperato la libertà nel 1991.

mariolino ha detto...

Assad ha il petrolio, l'urannio, il GPL, il salnitro? Ha qualcosa che possa venir buono? "Regna" su una postazione strategica sul terreno? Se SI, se il cavalierato è poco diamogli anche l'elefantierato e un saccotto di popcorn con il cordone ombelicale (anche se viola) nel caso fosse soggetto a malattie rare da guarire.
Fai sapere. Grazie.

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