18 mag 2010

Le ingiustizie profonde della vita.

Mi è stato chiesto molte volte di scrivere qualcosa per questo blog, ma tutto mi sembrava superfluo chi lo cura e chi l’ha fondato è da tempo ormai il mio unico Tesoro, persona splendida che stimo molto.

Cosi ho deciso di scrivere ciò di cui sono innamorata, la vita e l’amore. Recentemente mi è capitato (e penso che la cosa sarà lunga) di confortare una delle mie due uniche ed inseparabili amiche, per un brutto caos che è capitato nella sua famiglia. E mi sono chiesta se era veramente giusto lo scherzo (lo chiamo così) che la vita le ha riservato. Normalmente riesco ad essere oggettiva ma questa volta non penso di esserci riuscita, perché conosco le persone in questione e so che tipo di persone sono, allora mi sono chiesta quale sia la reale verità, cioè se è giusto o no il mio atteggiamento. Vedete, forse sembrerà una cosa stupida ma studiando legge ho imparato ancora di più ad essere oggettiva, ma penso che realmente talvolta la vita sia ingiusta, almeno in questo caso lo è stata. Cosi mi chiedo fino anche punto un giudice possa essere oggettivo senza ovviamente farsi condizionare dalle condizioni della persona, e quanto questo sia giusto o ingiusto. E la cosa triste è che non ho trovato una risposta che mi abbia realmente soddisfatta. Il mio mondo fatto di pesi e contrappesi adesso pende solo da una parte. Ma di una cosa sono sicura. Se una persona comune ruba una mela (o un panino) viene presa e portata in questura o comunque passa un brutto quarto d’ora, ma se una persona importante viene beccata anche a fare la stessa cosa, purtroppo quasi certamente faranno finta di niente. E questo è profondamente ingiusto.

Non voglio fare della retorica, queste sono solo osservazioni. Forse dovremmo fare qualcosa. Ma cosa?

2 commenti:

  1. Quant'è difficile trovare una risposta che possa essere definita "giusta" o "buona per tutti"... Purtroppo le reazioni variano di persona in persona, di giorno in giorno, di fatto in fatto. Il solo "fare delle osservazioni" è comunque lodevole, un primo punto di partenza verso una strada lunghissima che non si sa dove possa portare. Per dirla alla Clint Eastwood: "Al cuore Lory... Mira al cuore"

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  2. Grazie per il consiglio. Mirando al cuore non sarei oggettiva ma anche non facendolo. Il problema è uno: non si potrà mai essere totalmente oggettivi. Non ci sarà mai uguaglianza tra un povero e un ricco, e tra un brutto e un bello. Spero quindi che almeno nelle coscienza delle persone si verifichi un equilibrio.

    Comunque sia TI RINGRAZIO PER IL CONSIGLIO E PER RITENERE LODEVOLE IL PROVARE A COMPIERE OSSERVAZIONI. Cercherò comunque di puntare al cuore sperando di colpire la coscienza degli altri.

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

Piuttosto se volete la mia eterna riconoscenza .... condividete, please.

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