08 mag 2010

Paganini non ripete, ma Er Pupone sì

Il calcione di Totti a Balotelli è solo l'ultima delle cavolate che il romanista si permette di fare, ma che si ricordano solo quando ne combina un'altra. E in questo senso, un passaggio dell'autodifesa di Totti è corretto sia per  questo caso che nella vita in generale: È inutile che da domani qualcuno dimostri la solidarietà al sottoscritto. Già ho ricevuto diversi sms che apparentemente hanno dimostrato nel privato la loro vicinanza, ma sono gli stessi che pubblicamente hanno preso subito le distanze da me. Sono tante le persone che ti dicono andiamo e facciamo. Poi ti giri e pochi vengono e pochi fanno.


Ma iniziamo la panoramica. Lo sputo a Poulsen agli Europei 2004 è stata una cavolata di rango mondiale che ha pagato con 3 sole giornate di squalifica. 


Basterebbe quello per fanculizzare un giocatore diverso da Totti che ormai da diversi anni gioca una partita si e dieci no, e che invece fa tutto il pensieroso: mah, sapete, devo vedere se ce la faccio in Nazionale hmm, forse torno solo per il Mondiale. Molto semplice: non sono i giocatori che devono dire se vanno o meno in Nazionale, ma è il commissario tecnico che ha il DOVERE di lasciarti a casa se non rendi a dovere.

Chiusa la parentesi della Nazionale, il 23 aprile 2005 Totti pensa bene di rifilare un cazzottone a Colonnese. Risultato: 5 giornate ...  cosa che cosa?! ... 5 giornate??? Un momento, ma anche Cassano ha preso 5 giornate di squalifica? Smanetto un po' e in breve tempo ho conferma che anche Cassano ha preso cinque giornate di squalifica. Avrà fatto qualcosa simile a quel che ha fatto Totti? Al di là di chiamarsi Cassano, e non Totti, e di dire qualche parolaccia agli allenatori, ha fatto una scenata in campo protestando animatamente contro la sua espulsione, togliendosi la maglia, buttandola per aria (partita Sampdoria - Torino). Certo sicuramente così non va bene, ma ha preso le stesse 5 giornate del suo (ex?) amico Totti. Vi sembrano due cose della stessa gravità? A me no, e coerentemente meriterebbero punizioni diverse.



Piuttosto,  en passant, ricordate Mauro Tassotti, USA 1994? Gomitata a Luis Enrique ed 8 giornate di squalifica dalla FIFA per un giocatore fino a quel momento ultracorretto. Bah.

Finito? Manco per niente. Nel febbraio 2008 (sconfitta contro il Siena) Totti rifila quattro cazzottoni sul pallone parato da Alex Manninger e gli rifila un altro pugno sul costato. Manninger rimane in piedi (non come un certo Dida che pare sia il portiere del Milan, e sul fatto che sia portiere ho qualche dubbio), e comunque Totti se la cava con un giallo (!!).

Ben tre precedenti prima del calcione a Balotelli aggravano la valutazione complessiva sul comportamento di Totti.
Come, Totti s'è scusato? Ah sì certo è vero ha detto: «Volevo chiedere scusa pubblicamente per quello che ho fatto so di aver sbagliato, il mio non è stato un gesto da capitano ed è giusto che paghi, ma credo sia ora che paghino anche i provocatori». Peccato che queste siano le sue dichiarazioni al Corriere della Sera del 27 aprile 2005: quasi uguali a quelle di scuse post-calcione a Balotelli.




La conclusione è questa (pensando anche a Zidane che con due testate al suo attivo non è da meno): «nonostante che guadagno in un anno il triplo di quello che guadagnano degli operai che fanno il culo tutta la vita, se mi provochi mi sento autorizzato a menarti, sputarti, prenderti a testate e a calcioni, tanto poi mi scuso e do la colpa a chi provoca, tanto tra un po' sarà tutto dimenticato, se mi cacciano c'è una rivolta popolare, e chissenefrega di dare il cattivo esempio a chi ci guarda e di chi si mena dentro e fuori gli stadi».


Vogliamo, poi, scandalizzarci perché mostra la maglietta V'ho purgato ancora, oppure per il 4 zitti e a casa o per il pollice verso? Padronissimi di farlo, ma certo non sono queste goliardate che sono sbagliate, nè individuiamo la causa del nervosismo di Totti, a cui non va giù di essere provocato e non sa tenersi quando accade; senza contare che forse vive con estremo disagio  di essersi accorto del fatto che negli ultimi anni la sua condizione fisica è calante.



Vorrei spendere una parola anche per Balotelli, il quale, d'altro canto, continuando nella sua inutile arroganza verso il mondo intero, pensando sempre che quest'ultimo ce l'abbia con lui, vanificherà tutto il suo valore agonistico già molto grande e butterà a mare tutto il suo enorme potenziale. La scelta sta a lui e a chi gli sta vicino: se si allena puntualmente, gioca con serenità e si migliora, nell'arco di pochi anni diventerà un attaccante insuperabile. Se continua a provocare, andasse a litigare con Vittorio Sgarbi in qualche programma trashissimo e lasciasse il posto a qualcuno migliore di lui.


Vedi anche Balotelli andrà via.

 

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