26 mag 2010

Salvate il piccolo Nathan Falco.

Il povero Nathan Falco ha solo due mesi di vita ma deve sopportare già l'inferno sulla sua tenera rosea pelle. Pensate già alla nascita il primo trauma: non tanto la Gregoraci, ma vedere il bel faccione di Briatore in una clinica privata a Nizza non è poi il massimo. Poi i primi due mesi vissuti a bordo del Force Blue: lo yacht lungo 62,33 metri e largo 11,38 metri del citato Briatore con TV al plasma, bar, sala cinema, parrucchiere, palestra, bagno turco e bagno di fanghi, idromassaggi, massaggi. Tutto questo in attesa che la casa a Montecarlo terminasse i lavori di ristrutturazione. Insomma una vita piena di difficoltà e con poche cose ed essenziali.

Ora questo palazzo galleggiante è stato sequestrato in virtù delle accuse di contrabbando ed evasione sulle imposte sul carburante ipotizzata a carico di Briatore. Il piccolo Nathan soffre particolarmente l'assenza dal Force Blue perché in due mesi di permanenza aveva lì tutte le sue cose e si era abituato. Vi prego adottiamo il piccolo Nathan Falco, io posso sempre generosamente  prodigarmi per la Gregoraci, se Briatore è d'accordo, oppure facciamo una colletta per noleggiare un altro mega yacht finchè la coppia non rientrerà in possesso della loro umile dimora galleggiante (o nella loro monolocale da 1 chilometro quadrato) perchè le ingiustizie a carico di questo povero bimbo sono troppo forti. Pensate ora è costretto a vivere in un hotel a 5 stelle.

La Gregoraci, dal canto suo, si è lamentata che i finanzieri sono arrivati a sirene spianate costringendola a prendere due cose al volo per il piccolo e a scendere subito, per questo non è riuscita a prendere medicine e prodotti per la pulizia del piccolo (sarò fissato io, ma sarebbero le prime cose che prenderei) nè la culla e il fasciatoio.
La dolce mammina avrebbe desiderato un paio di giorni per portare via tutto il necessario (vorrei vedere voi a svuotare l'equivalente di 30 autobus), insomma il minimo indispensabile per sopravvivere. Non sarebbero certo scappati.

Lo shock le avrebbe fatto perdere la possibilità di allattare (e se fosse realmente così sarebbe l'unica cosa su cui realmente mi spiacerebbe).

E io che pensavo che i VERI traumi che soffrono i bambini sono quelli derivanti dalle sevizie delle maestre all'asilo Cip e Ciop o cose così.

5 commenti:

  1. Come ha detto un mio amico, in Italia servirebbe una rivoluzione CRUENTA...

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  2. Mi associo alla grande sia sulle amenità dette dalla Gregoraci che forse non ha capito che c'è gente che muore di fame al mondo, e sia su cip e ciop di cui ho ampiamente parlato anche sul mio blog... La parola è unica e categorica: SALVIAMO NATHAN! Se qualcuno ha una saponetta (va bene anche quella di marsiglia per i panni) o del latte in polvere avanzato si faccia avanti... Il bimbo ha le ore contate (da un rolex tutto d'oro)

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  3. Se il tuo amico si riferisce alla rivoluzione cruenta che dovrebbe avvenire nella testa delle persone per svegliarsi allora concordo anche io.

    Rospo vengo spesso sul tuo blog e ho letto l'articolo sull'asilo e oggi sono riuscito a commentarlo: non ho trovato subito le parole adatte a commentare un fatto simile, spero di essrlo stato adesso.

    Vada per il sapone di marsiglia e latte in polvere. Quando vogliamo iniziare la raccolta fondi esclusivamente in lingotti d'oro e di generi alimentari a base di ostriche, caviale e champagne tenetemi presente ...

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  4. Ahahah grande Sandro, grazie per la visita, il tuo commento è sicuramente molto più pacato della mia invettiva ma altrettanto scandalizzato contro un sistema che non funziona al meglio. Come te mi ritengo fortunato, io all'asilo andavo dalle suore! Però non mi potrei mai lamentare di come mi hanno trattato all'asilo, ero uno dei preferiti dalla suora cuoca che ogni volta mi dava doppia razione di cibo. Spero che i domiciliari siano un passaggio verso una condanna severa piuttosto che un crocevia verso la libertà.

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  5. Figurati, è un piacere. In effetti spesso cerco di essere pacato, ma comprendo che questi drammi possano esasperare o comunque profondamente turbare (e non mi riferisco ovviamente al vivere in un hotel a 5 stelle).

    Spero che sia fatta piena giustizia, e spero che quei poveri bimbi possano superare in fretta quanto hanno passato con la speranza che non abbiano subito eccessivi danni.

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

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