05 lug 2010

La dialettica e l'onestà mentale se ne stanno andando a farsi fottere.

Leggo su Il Giornale un articolo di Alessandro Sallusti, trovandolo irritante in ogni suo punto.

Irritante nello sminuire Carlo Verna, segretario nazionale UsigRai, introducendolo come l'ultimo dei cretini: tal Carlo Verna. Massimo del disprezzo, peraltro verso un collega, e solo per alcune dichiarazioni secondo cui troppo spazio è stato dato a Berlusconi di rientro dal tour internazionale e poi perché avrebbe dovuto parlare Fini. Dato che Sallusti non si degna di riportare un fetentissimo link che sia uno con le dichiarazioni precise, posso solo supporre che Verna abbia fatto riferimento al fatto che i TG filoberlusconiani abbiano dato ampio spazio a Berlusconi e forse un po' meno alla lite Bondi-Fini. Ma d'altronde tal Carlo Verna chi sarà mai.

Tutto questo, unita alla disponibilità di Franceschini di votare alcuni emendamenti dei finiani al decreto intercettazioni hanno fatto concludere, all'acutissimo Sallusti, che ormai Fini è il leader del centrosinistra.




Un legittimo diritto di critica di Fini, non tollerato dalla pletora di persone che ritengono il capo perfetto; unito alla disponibilità di Franceschini quanto meno a voler valutare l'operato altrui sono distorti per isolare Fini e farlo passare per quello che non è: il leader del PD.

In questo articolo traspare il disprezzo verso la dialettica, il rifiuto di un'analisi approfondita ed onesta mentalmente, il completo distacco dall'onestà mentale. Tutto questo coinvolge diversi soggetti nel PDL e traspare da tutti coloro che pedissequamente indicano con la testa un movimento di assenso supino, aspettando quasi che li si inchiappetti felici di far godere il capo.

Il che comporta che chiunque la pensi diversamente dal capo sia un pericoloso nemico comunista (anche se individuato da un ex comunista come Bondi); che chi osi discutere vada attaccato, isolato come se fosse affetto da peste bubbonica; le dichiarazioni di tali pericolosi energumeni, anche se dotati del fisico di Fassino, vanno travisate, per ignoranza, stupidità o cattiva fede.

Tutto questo è assolutamente irritante.

2 commenti:

  1. Come pulirsi il sederino con la carta vetrata... Questi giornalai andrebbero bruciati come si faceva durante la caccia alle streghe, magari usando i loro articoli per far partire il falò purificatore, ma purtroppo c'è chi la pensa tale e quale a loro...

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  2. Non penso che bruciarli si risolverebbe alcunché, semmai occorrerebbe bruciare i loro articoli per il basso livello qualitativo che propongono. Ecco questo sì.


    p.s. se un "Tartaglia" qualsiasi vuole andare a bruciare Sallusti declino ogni responsabilità :-)

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

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