08 mar 2012

Costa Concordia: il cofanetto dvd di Tgcom a 12,90 euro ... un affare!!

Giusto per non speculare ulteriormente sulla tragedia, non bastassero i video bufale circolati, i viaggi della pseudo Colella Travel adesso ci si mettono anche con i cofanetti dvd. A soli 12,90 euro.

Il tutto ad inchiesta ancora in corso, con i video principali, le telefonate e le interviste che attualmente sono liberamente disponibili su internet. 

Insomma, un modo, per carità lecito e legittimo, ma quanto meno inopportuno per capitalizzare su una tragedia nel falso nome del diritto di cronaca. Un modo come un altro per sfruttare ancora quel po' di scia mediatica prima che l'effetto finisca del tutto.

Senza tralasciare, peraltro, che dal lato del consumatore è qualcosa di antieconomico. Cito difatti testualmente dalla descrizione:
... approfondimenti e i servizi sul disastro della Concordia da parte dei giornalisti di TGCom 24, la rete all news di Mediaset che più di ogni altra ha seguito gli eventi in tempo reale.

E' lecito aspettarsi, quindi, un collage dei servizi che hanno già mandato in onda e che cercando un po' on line troverete.

Le immagini inedite e che hanno fatto il giro del mondo, comprese quelle della plancia di comando trasmesse dal Tg5, le telefonate shock, le interviste esclusive e la ricostruzione in 3D del percorso della nave, la grande paura dei sopravvissuti e il dolore per chi non ce l’ha fatta. 


Conferma che per lo più ci saranno cose già viste, hanno fatto il giro del mondo, senza contare la speculazione nel vendere ... la grande paura dei sopravvissuti e il dolore per chi non ce l'ha fatta.

Insomma, possibile mai che una tragedia di quelle dimensioni debba essere motivo ulteriore di speculazione economica? Se mi avessero detto che ci sono video mai mandati in onda, quindi veri e propri inediti, non gli inediti che fanno il giro del mondo; se mi avessero detto di un documentario in cui si raccontavano scoperte entusiasmanti; se mi avessero riproposto scenari spettacolari estremamente rari ... ecco avrei capito. 

Ma sinceramente, a titolo strettamente personale, eviterei di farmi spillar soldi per un materiale molto probabilmente per lo più trito e ritrito (e che ho già rivisto 8 miliardi di volte) e per lo più eviterei di farmi spillar soldi da una televisione che per anni ha utilizzato una frequenza che non gli spettava e che ci comporta una multa plurimilionaria (soldi che comunque pagheremo noi); da una televisione che adesso se Monti non interviene, se le riprende a gratis grazie al beauty contest (minacciando altrimenti licenziamenti), che infarcisce di pubblicità anche il meteo (rigorosamente presentato dal marchio di turno).


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8 commenti:

  1. Sciacallaggio mediatica? Non c'è limite al cattivo gusto? Povera Italia.

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    1. Purtroppo non c'è limite: è come se cattivo gusto generasse cattivo gusto.

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  2. Ma infatti il target di sta merda per decerebrati è il popolo di tecnolesi che internet non sa usarlo. Anzi, vista la provenienza del prodotto c'è da stupirsi che non sia in videocassetta.

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    1. O perché no: in formato pellicola da proiettore anni -80

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  3. Nella lista dei prodotti editoriali "imbarazzanti", lo metterei al 4° posto nella mia classifica personale, che così recita:

    5° posto: "la partita perfetta", dvd di un Napoli-Juventus di sedicesimi o ottavi Coppa Italia (!) fatto uscire due giorni dopo la gara (!!)
    3° posto: il libro di Pozzi jr in cui svela di essere non il fratello minore ma il figlio della più celebre Moana, pubblicato dopo che per settimane aveva detto "sono stufo della gente che specula su di lei da morta: comprate il mio libro del quale non vi posso anticipare nulla"
    2° posto: la vhs dello sgozzamento di un ostaggio di un gruppo di terroristi arabo, in allegato a "Il Borghese"
    1° posto: bandiera italiana venduta con Libero di Feltri (chi altri), con tanto di... logo della testata sul colore bianco (una sorta di... vessillo nazionale sponsorizzato)

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    1. Riesci a trovare un'immagine e/o un link della bandiera italiana venduta con Libero? Devo essermela persa ...

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    2. Be' è roba di tanti anni fa, a dire il vero.

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    3. Difatti non riuscivo a ritrovarla. Beh io la cerco, ma se la ritrovi prima tu mandamela che la pubblico volentieri.

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