29 apr 2014

Quando la reazione diventa virale.

DANI ALVES 
È bastato che Dani Alves, giocatore del Barcellona, mangiasse la banana che un razzista gli ha tirato - trasformando in gag un insulto razzista - per far nascere un'emulazione non da poco. 

Certo reazione che apprezzo, ci mancherebbe che io mi schieri con un razzista del cavolo. Ma notavo solo che quando l'anno scorso hanno tirato le banane alla Kyenge sembrava quasi che fosse colpa sua. Come per il consigliere di Prato (ex AN) Auzzi, che riteneva che quel lancio era quello che la Kyenge si meritasse.

O anche per lo stesso Maroni che minimizzò l'accaduto, né - cosa grave - non cacciò a pedate Calderoli per aver paragonato la Kyenge ad un orango.

Ecco mi piacerebbe che la stessa viralità nascesse anche in altri casi e che, ove possibile rintracciare il razzista di turno, lo si emargini del tutto dalla vita sociale.


MERTENS
HULK
FERNANDINHO
DEMBELÈ - CHADLI

OSCAR - DAVID LUIZ - WILLIAM



SERGIO AGUERO

RENZI E PRANDELLI
NEYMAR

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