22 apr 2014

Zhirinovsky istiga alla violenza sessuale, ma poi si scusa eh!

VLADIMIR ZHIRINOVSKY
Vladimir Zhirinovsky, leader ultranazionalista del partito liberal democratico russo oltre che vicepresidente della Duma, ha dato in escandescenze dopo una domanda della giornalista di Russia Today, Stella Dubovitskaya incinta al sesto mese (qui il video). Ha invitato le sue guardie del corpo a violentare la giornalista offendendo anche una sua collega di Interfax che ha provato a difenderla.

La giornalista è stata ricoverata in ospedale in stato choc, anche se poi Zhirinovsky s'è scusato (ah beh allora) offrendosi di pagarle tutte le spese mediche che la giornalista.

Per questa sfuriata altro che istigazione a delinquere e minacce: il rischio è di soli 3 mesi di sospensione in Parlamento, quando meriterebbe solo di essere cacciato a pedate e invitato a non ripresentarsi mai più in un posto civilizzato come un Parlamento dovrebbe essere.

ZHIRINOVSKY IN MIMETICA
Questa breve summa di maschilismo, volgarità, arroganza mi ha fatto pensare alle quote rosa negli incarichi pubblici. E mi ha fatto pensare che, tutto sommato, il problema non è tanto nella parità numerica negli incarichi di responsabilità, ma di mentalità che contempli il rispetto del prossimo, uomo o donna che sia.





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