16 mag 2014

In nome del popolo italiano...ma non se la sentenza non ci piace.

Assolti in appello gli imputati per le presunte violenze alla scuola materna di Rignano Flaminio. Mi attengo alla verità giudiziaria emersa, cioè mi attengo al fatto che cinque persone ingiustamente sono state accusate per otto anni di essere dei pedofili.

Ma la cosa mi fa pensare che tutto sommato l'espressione «in nome del popolo italiano», riferita ai giudici, ha una valenza molto relativa: se la sentenza piace, allora è un signor tribunale, giustizia è fatta. Se la sentenza non piace, allora è un Tribunale di m....

Per quanto vi siano interessi personali in gioco molto alti, e la tutela di un bambino che subisce un abuso è un interesse altissimo, se il Tribunale ha stabilito, su due gradi di giudizio, che il fatto non sussiste, cioè che i bimbi non hanno subito violenza alcuna, la sentenza va rispettata. 

Chiamasi rispetto per le istituzioni, quello che noi pretendiamo dai nostri politici molto ben pagati ma che per primi non siamo in grado di dare quando, seppur comprensibilmente le cose ci riguardano direttamente e non ci soddisfano.


2 commenti:

  1. emanuela pesciaroli16 mag 2014, 17:16:00

    I bimbi hanno molta immaginazione: posti, stanze e luoghi !!!!!!!

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  2. Esatto, e soprattutto hanno paura di deludere i genitori...

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

Piuttosto se volete la mia eterna riconoscenza .... condividete, please.

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