11 apr 2015

Giardiello e la bancarotta fraudolenta: chi è la vittima?

Sono sincero: non penso né che il gesto di Giardiello sia la conseguenza di un sistematico e continuativo screditamento della magistratura, troppo spesso comunque presente; né penso che tale gesto sia accaduto perché lo Stato è uno strozzino. A chi la pensa così ricorderei solo che, con ogni probabilità, ci fosse più gente a pagare le tasse senza che gli evasori siano considerati povere vittime, forse avremmo meno tasse e più soldi per tutti.


Ma andiamo avanti: ritengo che quest'uomo sia un criminale violento e vendicativo un po' paranoide e ingestibile (a detta di un suo ex avvocato) che aveva solo inanellato continui fallimenti e contrasti con chiunque gli capitasse a tiro. Niente di più niente di meno.

Beninteso: la bancarotta fraudolenta consiste nel fatto che il fallito ponga in essere una serie di atti finalizzati ad occultare i propri beni o a danneggiare i creditori e a generare per sé un ingiusto profitto. La qual cosa ha generato negli anni solo problemi economici, e talvolta qualche suicidio.

Così: giusto per capire se Giardiello sia vittima dello Stato o se sia solo un delinquente.

2 commenti:

  1. D'accordo su quasi tutto, dissento però sul fatto che, se tutti pagassero le tasse, ci sarebbero più risorse per tutti. Per come stiamo combinati, e soprattutto amministrati, un maggiore gettito provocherebbe solo maggiori sprechi e ruberie, mi mangio la cistifellea se anche un solo centesimo ricadrebbe sul popolo vessato (iniziamo anche a chiamare le cose col loro nome). Di questo sono più che convinto.
    Il sistema è irrimediabilmente marcio dalle fondamenta, non si può più riparare, va tirato giù e rifatto nuovo. Lo so, è uno sbattimento, si rischia di farsi male e di avere un risultato peggiore, ma prima si comincia e meglio è. In quest'ottica, non vedo l'ora di vedere gente che si ribella alle ingiustizie, anche se non è questo il caso, qua le ingiustizie sono solo presunte, ma il messaggio che passa può essere più positivo di quanto non si creda.

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    1. Forse la vicenda mi ha turbato parecchio e quindi non riesco a vedere messaggi positivi che passano da questa vicenda.

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

Piuttosto se volete la mia eterna riconoscenza .... condividete, please.

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