15 giu 2014

Forse il capo politico Grillo ha cambiato idea.

Dunque Federica Salsi e Marino Mastrangeli vengono cacciati dal Movimento 5 Stelle rispettivamente per aver partecipato a Ballarò e per aver concesso un'intervista a Barbara d'Urso. Non importa che poi, mesi dopo queste epurazioni, Grillo in persona abbia concesso un'intervista a Mentana e poi è andato da Vespa.

Dinanzi alla sola ipotesi di dialogare con il PD, eventualità paventata dal senatore Currò, nel 2013, scoppiò un caso, salvo che Grillo ha sempre sostenuto che non si dialoga (né si ascolta) certa gente (basti pensare alle consultazioni con Renzi). Ah: è di queste ore l'ipotesi di Grillo di dialogare con Renzi per la legge elettorale, su cui il M5S ha effettuato una propria, legittima, proposta ma che fino ad oggi non sembrava disposto a discutere con altri.

Forse il capo politico Grillo ha cambiato idea.

14 giu 2014

Che le parole di Del Bosque siano d'esempio.

La Spagna è due volte campione d'Europa e campione del mondo in carica, e ben potrebbero vantarsi di quanto hanno ottenuto. Solo che hanno perso 5-1 con l'Olanda, che per carità ci può stare di perdere - specie con l'Olanda che non è l'ultima arrivata - ma la batosta è forte. Vicente del Bosque, ct spagnolo, invece commenta: «Dopo aver saputo vincere sapremo ora anche perdere. Per tornare al successo».

Del Bosque per me rimane un vincente anche se ha perso 5-1, a differenza di altri sfigati che sanno solo piagnucolare (vere o presunte) responsabilità altrui. Sempre molto facile, nelle sconfitte, dare la responsabilità a tutti tranne che a se stessi, altrettanto facile rifiutare il concetto di sconfitta dopo un'impressionante serie di vittorie. 

Che le parole di Del Bosque siano d'esempio per tutti, me per primo.

Mineo ed il disprezzo della sofferenza.

Corradino Mineo mi era anche simpatico, finché si limitava a fare il giornalista. Quell'uscita infelice su Renzi come un bambino autistico, invece, ha dimostrato tutta la sua totale mancanza di rispetto verso chi soffre e, in definitiva, la sua stessa mancanza di democraticità.

Non saprei considerare altrimenti chi, in definitiva, non solo accetta le decisioni della maggioranza del gruppo di cui fa parte (decisioni che, nel caso di Mineo, avrebbe dovuto rappresentare in commissione), ma riesce a divenire patetico e offensivo, come un bimbo viziato e capriccioso.

13 giu 2014

In pratica siamo ai dispettucci.

Quindi spiegatemi, amici grillini, ma se la legge sulla responsabilità civile dei magistrati è così pericoloso, di grazia perché vi siete astenuti? Per smascherare «le manovre delle larghe intese nel segreto dell'urna»?

In realtà trovo tremendamente ipocrita e sleale astenersi solo per mostrare che gli altri fanno male. È quello che ho sempre detto del Movimento: un'ottima pars destruens  - vedete gli altri maneggiano e manovrano nel segreto dell'urna, anche se normalmente è una pratica chiamata «votare secondo coscienza» - e una pessima pars construens, la qual cosa ha impedito ai grillini di votare no, con una parte di PD, e bocciare ciò che loro per primi giudicano pessimo.

In pratica siamo ai dispettucci.

10 giu 2014

Mario Adinolfi e lo spot gay friendly

Il blogger barbuto Mario Adinolfi, sul suo profilo Facebook commenta in modo molto acido la pubblicità gay friendly della Findus. Non sto a propinarvi quello che Adinolfi ritiene, in sintesi che sia una pubblicità piena di banalità, il che può anche essere, ma di banalità ne caccia anche il blogger barbuto: ad esempio l'assoluta certezza che ai gay non piacerà per niente.

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