03 ago 2008

Claudio Scajola.

Oggi parlerò del Ministro Claudio Sajola. Un uomo un mito (si fa per fare ironia). Cresce all'interno del partito e nel 2001 finalmente la sua consacrazione politica: ministro dell'interno nel Governo Berlusconi II.



Da subito la vita non è facile. Il G8 di Genova si rivela un fallimento su più fronti (vedasi per tutto il blitz alla scuola Diaz, in relazione alla quale i Pm hanno recentemente chiesto la condanna di 28 poliziotti per un totale di 109 anni). Berlusconi stesso disse che a quel G8 si era deidcato lui stesso (ma forse s'era distratto con le fioriere). Dopo il G8 di Genova, il buon ministro dichiarò, in modo infelice, che era stato costretto (da chi? Da cosa?) a dover ordinare di sparare sui manifestanti che avessero infranto la zona rossa. Bah! Sarà stato frainteso.

Un po' di tempo dopo Scajola definì Marco Biagi un "rompicoglioni che voleva il rinnovo del contratto di consulenza": presenti giornalisti del Corriere della Sera e del Sole 24 ore. Per fortuna si dimise il 04 luglio per quest'ulteriore uscita infelice.
Il redivivo Scajola nel 2003 diviene ministro per l'attuazione del programma (ministero che, davvero, è tutto un programma: l'attuazione del programma spetta, per norma costituzionale, al Presidente del Consiglio e non c'è nessuna pratica necessità di delegare questa competenza); salvo passare, nel Berlusconi III (2004) alle attività produttive (altra inutilità dato il ministero dell'economia).

Nel 2008 (Berlusconi IV) Scajola diviene ministro dello sviluppo economico (vedi il ministero delle attività produttive) dopo qualche anno in cui sembrava proprio che il buon ministro avesse imparato ad evitare le gaffe, ecco che all'inaugurazione della centrale elettrica di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia se ne esce con un'altra gaffe: "Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana si è costruito questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro".

Ma io mi domando e mi dico: ma un ministro della Repubblica può sempre uscirsene spesso con queste gaffe? Magari se glielo chiedete vi risponderà che è per compiacere un altro eccellente gaffeur, e suo presidente del consiglio, Silvio Berlusconi. Ma in quel momento avrà commesso un'altra gaffe (e rettificherà che scherzava).
P.s. la foto è tratta dal sito della Camera dei deputati.

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