26 feb 2009

Commentario su due notizie.

La notizia è recente: il Ministero degli interni, non dell’assessorato alle vaccate comunali di Topolinia (di cui non è purtroppo disponibile il sito internet), ha rilevato che il 60% delle violenze sono compiute da italiani; il 7% dai romeni. Adesso vorrei vedere tutti coloro i quali parlano ad minchiam associando il problema agli immigrati o ai rumeni (che tra l'altro sono cittadini europei) cosa propongono. Vorrei vederli tutti allineati con le spalle davanti ad una parete come in attesa della fucilazione e dirgli: care persone che a qualunque titolo parlate/agite a sproposito (finanche a coloro che dichiarano improvvise incontinenze dovute alla paura, e cioè più profanamente, che si cagano addosso) perché non sbattete in prima pagina la notizia? Perché non fate si che, indipendentemente dalla nazionalità, si isoli chi è pericoloso solo perché è pericoloso? Informarsi su un tema così delicato prima di parlare sembra un'utopia!

Notizia di oggi: Emma Bonino, Pietro Ichino, Stefano Ceccanti ed Enzo Bianco per il PD e Ferruccio Saro, Antonio Paravia e l’immortale Lamberto Dini (che festeggerà a breve i 950 anni insieme ad Andreotti al Billionaire) hanno firmato un manifesto con cui chiedono di rinviare la discussione dopo il 06 giugno (elezioni europee). Ora io sono un povero maligno che vede il marcio ovunque, e credo che dell’onda emotiva non se ne freghi nessuno. Quando c’è stato da speculare politicamente tutti a dire la propria, tutti a proporre decreti/controemendamenti/discussioni/puntate da Vespa e solo adesso vi ricordate dell’onda emotiva?? Lo stesso discorso vale per quello appena fatto delle violenze. La realtà è che purtroppo di queste situazioni di carattere etico ve ne sono diverse e quindi è opportuno legiferare, senza correre data la delicatezza della materia, ma nemmeno senza rimandare alle calende greche. La richiesta della Bonino & Co. la leggo nel seguente modo:

Amici cari, dato che abbiamo avuto per settimane il mondo addosso per il caso Englaro, invece di sputtanarci e sfotterci adesso a fare una legge sul testamento biologico, aspettiamo le Europee e vediamo come va. Nel frattempo avremo meno attenzioni addosso, magari succede qualche altro impiccio che distoglie il popolino che deve votarci alle europee, e noi legiferiamo in tutta libertà, terremo in debito conto politico anche delle poltrone che avremo ottenuto alle europee e potremo sopportare un dibattito comunque senza nessuno che ci tormenti.

Take a look

Articolo di Dario Fo sul sito di Repubblica

2 commenti:

  1. Interessante il blog, davvero. farò un giro più spesso...

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  2. Ti ringrazio Angelo. Sei molto gentile. Anche il tuo blog è molto bello

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

Piuttosto se volete la mia eterna riconoscenza .... condividete, please.

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