02 gen 2010

Attenti a quei saldi.

Cercherò di fare un po' di chiarezza sui saldi che in questi giorni in tutta Italia stanno cominciando, non è difficile: in quattro piccole mosse si possono evitare diversi problemi.
1) Non tutta la merce deve per forza essere sottoposta ai saldi: l’art. 15 del decreto legislativo n. 114/1998 ha stabilito che i saldi "riguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo".

2) In periodi di saldo è SEMPRE possibile cambiare la merce difettosa - lo dice il decreto legislativo n° 114 del 1998. Il cambio va effettuato entro 2 mesi dalla scoperta del difetto - ed i negozianti sono obbligati ad accettare i pagamenti con carte di credito - lo dice l'articolo 56 del codice del consumo.

3) Riparazione, sostituzione e risoluzione (vale in periodi di saldi ma anche normalmente): l'articolo 130 del codice del consumo dice che Il venditore e' responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. Quindi il venditore ha l'obbligo gratuitamente di riparare o sostituire il bene difettoso, o anche di restituirvi i soldi se riparazione e sostituzione non siano possibili. E se vi dicono che non possono annullare fiscalmente l'operazione sono frottole: li smentisce l'articolo 8 del decreto ministeriale 30 marzo 1992 che dice esattamente che è possibile evidenziare sullo scontrino eventuali rimborsi per restituzioni di vendite.

4) Esposizione obbligatoria sul cartellino del prezzo, del saldo applicato in percentuale, e del prezzo scontato: l'articolo 14 del d. lgs. 114/1998 dice che è obbligatoria l'esposizione del prezzo. Se questo non è esposto non abbiate paura di chiedere e richiedere il prezzo e cercate di controllare la conformità con i classici cartellini. Altrimenti il commerciante è in torto marcio, vi conviene cambiare negozio, e denunciare la cosa ai vigili. In generale per legge, in tempi di saldi il cartellino deve contenere il prezzo originario, la percentuale di saldo ed il prezzo in saldo.

2 commenti:

  1. è..è..è! Ma qui mi rubi i contenuti eh...!! l'idea del prezzo sul cartellino era mia!

    lele

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  2. E' vero: l'idea di controllare se fosse obbligatorio esporre il cartellino me la desti tu diverso tempo fa, ed è un'idea quanto mai corretta per tutelarsi dagli abusi. Onore al merito

    p.s. ne approfitto per ricordare a tutti che una volta entrati in un negozio, anche se trovate negozianti insistenti (che io cerco di evitare come la peste), potete visionare e provare (ove possibile) la merce esposta e se poi volete pensarci (o semplicemente non vi piace nulla) salutate senza tanti scrupoli ed andate altrove.

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

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