18 mar 2010

Quando la realtà supera la fantasia.

Lo scorso 01 febbraio ho visto a cinema il film Ricky - Storia d'amore e libertà (It-Fra - 2009 - 90'): è la storia di un bambino cui poco dopo la nascita spuntano le ali dietro le scapole, come metafora di libertà, e della madre che cerca di proteggerlo dai giornalisti ficcanaso. Pensavo ad una fantasiosa metafora di libertà, ancorché in 90 minuti non propriamente accattivanti e dal ritmo un po' lenti. E giù a scherzare sul pollo-bimbo convinto dell'assoluta inesistenza di eventi analoghi.

Invece oggi scopro che in Cina Hong Hong è nata con una coda di pochi centimetri che le spunta da dietro al coccige, e che questa coda è cresciuta di qualche centimetro con il passare del tempo. Il padre dichiara di aver controllato la coda ogni giorno sperando diventasse più piccola (esattamente come fa la madre di Ricky nel film). Caso estremamente raro (uno su un milione), che per ora pare finito bene con la piccola ignara di tutto.

Tutto questo mi ha fatto pensare a come talvolta la realtà superi la fantasia più spinta, e mi ha fatto pensare a come realtà e fantasia forse siano più correlate di quello che pensiamo.
Comunque sia buona fortuna Hong Hong.

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