13 lug 2010

L'insofferenza latente talvolta sfocia in grande violenza.

Condannate la mamma e la nonna di una ragazza che avevano aggredito con estrema violenza una professoressa di una scuola media che si era permessa di rimproverare questa ragazza.

Orbene: c'è da precisare che sia la mamma che la nonna hanno già accumulato diversi precedenti penali e mi vien da pensare a quella povera bambina che crescerà in un contesto molto probabilmente di illegalità, sperando che riesca ad emanciparsi presto da tale degrado.

Mi chiedo anche se questo non sia un sintomo, magari molto eclatante, di una più diffusa, silenziosa, quasi latente insofferenza verso la scuola rispetto a qualche anno fa: un rimprovero, un brutto voto, una sospensione ora mi sembrano (a pelle) quasi  vissuti come colpa del corpo docente più che come una colpa dell'alunno. 


Ma è solo una sensazione a pelle, non so quanto sia realistica.

1 commento:

  1. Purtroppo credo sia proprio così... Si moltiplicano i casi dove i genitori di bambini o ragazzi che vanno male a scuola provano a sfogare la loro ira sui docenti invece di capire se il problema è causato dal loro figlio.

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

Piuttosto se volete la mia eterna riconoscenza .... condividete, please.

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