02 ago 2010

Le modifiche al codice della strada.

Molte delle novità sul codice della strada hanno effetto immediato e penso, allora, sia il caso di fare una rapida sintesi in modo da avere un rapido prontuario sui cambi al codice della strada:

A) Guida in stato di ebbrezza.
- Se il tasso alcolemico è tra 0,5 e 0,8 g/l viene prevista esclusivamente una sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro. Se si provoca un incidente stradale, le pene vengono raddoppiate e sale a 180 giorni la durata del fermo amministrativo del veicolo.

- Se il tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l: se incidente, revoca e sospensione patente fino 2 anni. Se, poi, il tasso alcolemico è superiore a 1,5 g/l, la patente viene revocata e sospesa fino a 2 anni se il conducente ha provocato un incidente. In caso di revoca, la nuova non potrà essere conseguita prima che siano trascorsi 3 anni.

- Under 21, under 3 anni di patente e conducenti professionisti: divieto assoluto di bere.

- Divieto assoluto di vendita di bevande alcoliche dalle 3 alle 6 del mattino.

B) Minicar e ciclomotori.
- Multe per chi produce, per chi modifica e per chi guida le minicar ed i ciclomotori taroccati .

- Divieto di certificato di idoneità di guida per chi ha la patente ritirata.

- Obbligo di cinture di sicurezza nelle minicar.

C) Ciclisti.
- Obbligo di giubbotto riflettente per chi circola di notte fuori dai centri abitati e nelle gallerie.

D) Limite a 150 km/h.
- Rimane la possibilità per le società di gestione delle autostrade di stabilire il limite a 150 km/h in deroga espressa al limite generale (130 km/h) purchè si sia su autostrade a 3 corsie e si sia in presenza del Tutor.

E) Visite per gli ultraottantenni.
- Ogni due anni sarà necessaro rinnovare la patente per chi supera gli 80 anni.


Tre considerazioni. Intanto, dato per buono il principio chi guida nin beve, sarebbe buona norma non bere mai alcuna bevanda alcolica prima di guidare, quindi ancora più severamente non lasciare alcun margine di tolleranza (nemmeno fino a 0,4 g/l tuttora concessi). Sarò esagerato? Può darsi, ma io intanto continuo a bere acqua o qualunque bevanda analcolica se prevedo di dover guidare dopo poco.

Seconda considerazione: non sarebbe il caso, dopo gli ottant'anni, di smettere di guidare?

In ultimo: perché lo Stato italiano non si prende la briga di monitorare tutti i cartelli dei limiti di velocità sulle principali arterie? Spesso e volentieri mi capita di vedere limiti contrastanti tra loro, oppure poco visibili, assenti per decine e decine di chilometri: perchè non piazzarli anche all'uscita degli Autogrill? Perché non controllare se tutti i limiti sono effettivamente adeguati al tratto di strada percorso? Premesso che se considero un limite troppo restrittivo io lo rispetto comunque perché ritengo che forse c'è un motivo ma mi viene talvolta un dubbio: e se un motivo non ci fosse? Se è stato dimenticato lì può sorgere il dubbio che nessuno gli dia un'occhiata? 


Ecco: io i limiti li rispetto sempre, ma molti vedono che un limite è basso e non lo rispettano pensando che sia sbagliato. Se ne ricordano solo se c'è l'Autovelox o il Tutor. Un ottimo incentivo, allora, al rispetto dei limiti potrebbe essere anche saperli dosare.

2 commenti:

  1. L'ennesima manovra "a mano armata" che puzza di muffa e di fuffa e non cambierà nulla in positivo, anzi... La vedo fatta con i piedi, e il guaio è che il volante si tiene con le mani!

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  2. Pensa te io guidavo con la lingua :-D

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