Sulle recenti dichiarazioni di Ingroia - «un copione che si ripete così come accadde a Giovanni Falcone» - vorrei spendere solo due parole.
Ingroia - che peraltro gode della mia stima - non si paragona direttamente a Falcone, ma a scanso di equivoci vorrei evidenziare alcune sostanziali differenze tra costoro.
Quest'ultimo non ha mai richiesto voti, ma - seppur al ministero della Giustizia - svolgeva attività tecniche proprie di un magistrato.
Quest'ultimo non ha mai richiesto voti, ma - seppur al ministero della Giustizia - svolgeva attività tecniche proprie di un magistrato.