23 lug 2011

Morta Amy Winehouse: mi chiedo come sia possibile rovinarsi così la vita.

AMY WHINEHOUSE
Sky Tg 24 ha da pochi minuti lanciato un'ultim'ora: Amy Winehouse, 27 anni, è stata trovata morta in casa sua a Londra. La madre nel 2009 aveva lanciato un appello per aiutarla a disintossicarsi dalla droga.


OMAGGI FLOREALI
VICINO ALLA CASA DI
AMY  WHINEHOUSE
Ma a quanto pare aveva anche cominciato a bere, ricorderete, forse che recentemente aveva cancellato il suo tour europeo a seguito del disastroso concerto di Belgrado, in cui si presentò palesemente ubriaca. Le preoccupazioni della madre, e, successivamente, quelle che nacquero a seguito dei recenti incidenti erano preoccupazioni ben fondate, dato quello che poi è successo.

Mi riesce difficile capire cosa possa portare a rovinare una carriera che poteva essere brillantissima, ma soprattutto, cosa ancora più grave, cosa possa portare a rovinare la propria vita a 27 anni.


UPGRADE. 
CASA DI AMY WHINEHOUSE
POCO DOPO LA DIFFUSIONE DELLA
SUA MORTE
19:15. Su segnalazione di Lory, segnalo anche quella che è stata denominata la maledizione del J27: un impressionante elenco di rockstar che hanno nel loro nome l'iniziale J e che sono morti a 27 anni, tra cui Jimi Handrix, Janis Joplin e Jim Morrison. La variante è quella del Club 27. Ah: il nome completo della Winehouse era Amy Jade Winehouse.

6 commenti:

  1. Da usare come esmpio per i ragazzotti di 13 o 15 anni già brillantemente alcolizzati, convinti che non gli succeda nulla

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  2. Giusto. A quell'età si entra nell'ordine di idee di essere imbattibili e indistruttibili, quello che succede agli altri non succede a te. E poi succedono i guai quando meno te li aspetti.

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  3. con tutti i soldini a disposizione...beh.
    io sono stato tossicodipendente per 12 anni e se avessi avuto un quarto del patrimonio della winehouse...non sarei durato piu' di 5.

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  4. Sono felice per te che sei riuscito ad uscire dalla tossicodipendenza. In effetti la questione economica è molto rilevante e può "facilitare" le cose. Senza contare che molte persone, in situazioni analoghe alle tue, si danno anche al crimine per racimolare i soldi necessari.

    Ti auguro di continuare a stare bene e a vivere sereno. Torna presto sul blog.

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  5. oh,io mi ci sono dato al crimine,ammetto,ma ho pagato.in termini morali e oggettivi.
    tanto fa anche la mitizzazzione delle sostanze,portata avanti da tanti media anche incosapevolmente(tv,cinema ecc).ricordo ai tempi di Kurt Cobain dei nirvana o quando usci' il film The Doors l'effetto che ebbe sui miei compagni di allora.ovviamente con l'eroina si drammatizzano ed esasperano tutti gli atteggiamenti(anche se,l'unico atteggiamento rimane "come tiro su i soldi sto male")
    lo so e' demogogia ma finche'non andiamo nelle scuole(alle medie penso in primis)a dire a sti ragazzi(non solo dire ma Informarli)che la droga anzi le droghe sono Merda che Uccide...beh aspettiamoci altri,e tanti decessi meno famosi.i quali purtroppo sono all'ordine del giorno.
    ciao

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  6. Condivido in pieno la tua analisi.

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Pubblicherò tutti i commenti che non insultino me o altri, nemmeno se le persone che insultate mi stanno antipatiche.

Piuttosto se volete la mia eterna riconoscenza .... condividete, please.

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