Il solo trailer del film Cose dell'altro mondo ha scatenato l'ira dei veneti: il film racconta di un imprenditore razzista del Nord Est (Diego Abatantuono) che invita tutti gli extracomunitari ad andare via. Un bel giorno tutti gli extracomunitari lo prendono in parola e se ne vanno.
Trovo molta ipocrisia in queste polemiche. Dal 1995 al 2010 i veneti hanno votato un governatore del PdL (ex Forza Italia) e dal 2010 alla Lega (che comunque dal 2001 in poi è tornata ad essere il principale alleato di FI poi PdL).
Attualmente, sei delle sette province venete (fa eccezione Rovigo) è governata da maggioranze afferenti a Liste Civiche di centrodestra. Quindi elette, presumibilmente, anche da elettori leghisti.
I veneti dovrebbero cominciare a votare un partito che non abbia (o che non sia alleato con chi ha) posizioni razziste, e poi potranno cominciare a sentirsi diffamati da un film che peraltro non hanno visto (esce il 3 settembre). Anche perchè non li ho mai sentiti muovere un ditoverso film con i tre noti attori Terrone Camorrista, Ndrino Calabro e Africa Mafioso.