7 gen 2014

Decide Beppe Grillo

Grillo non concede al Movimento 5 Stelle sardo il diritto all'uso del simbolo. Essendo lui l'unico legittimo proprietario di quel simbolo può ben farlo e rivendicare come legittima quella decisione. E, beninteso, non voglio entrare nel merito di quella decisione. Non è pertinente.

Dico solo che la democrazia interna M5S “dal basso”, la “democrazia partecipativa”, “la Rete decide” ed “uno vale uno” ad oggi sono solo slogan elettorali in cui Beppe Grillo non crede.  


Nessun iscritto sardo ha avuto il diritto di esprimersi né on line né off line. Ulteriore dimostrazione che decide, legittimamente, Beppe Grillo. E, ripeto, non è questo il problema, il problema è che viene spacciato per “democrazia partecipativa” ed anche con fare saccente.

Perché son sicuro che Beppe Grillo avrebbe molto meno appeal se dicesse: “io so io e voi nun siete un caz...”

6 gen 2014

Libero sempre sul pezzo ...

Libero sempre sul pezzo: posta un articolo su di una donna denuncia di essere vittima di stupro da parte di due cani randagi. Secondo la sua testimonianza un cane la teneva ferma e l'altro abusava di lei .... sono senza parole...



4 gen 2014

Un sistema per far soldi...

Uno dei tanti sistemi per avere accessi, e quindi pubblicità, al proprio blog è quello di spararla grossa. Sempre più grossa. 

Dire cose divisive, indipendentemente dal fatto che se ne sia convinti. Anzi a molti dei vostri lettori potrebbe anche non interessare che VOI siate convinti di quello che scrivete. A prescindere difenderà o attaccherà quello che sostenete. 


Un po' di analisi di quello che dice Grillo

Analizziamo quello che Grillo dice sulla legge elettorale:

La legge elettorale del M5S dovrebbe essere completata per il mese di febbraio e sarà la posizione ufficiale del M5S da discutere in Parlamento quando un Parlamento legittimo sarà insediato.
Mi par di capire: giacché questo Parlamento è illegittimo, Napolitano sciolga le Camere andiamo a nuove elezioni, si presuppone con un sistema elettorale diverso da questo vigente che la Corte ha giudicato illegittimo. Dopodiché si discute con un Parlamento legittimo, cioè votato con una legge costituzionalmente legittima, di una nuova (ulteriore) legge elettorale? E nel frattempo che voteranno quando si palerà in questo Parlamento? E se questo Parlamento illegittimo dovesse proporre qualcosa di simile a quanto voluto dai pentastellati? Bah.


3 gen 2014

1 gen 2014

Nessuna pietà.

Già mi espressi esattamente 365 giorni fa sui botti di Capodanno e su quegli incoscienti che decidono di farsi saltare una mano o di perdere un occhio per un divertimento idiota. 

Ad oggi posso solo ripetermi, con le stesse parole. Vi linko qui l'articolo e ne approfitto solo per rinnovarvi gli auguri.
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