31 lug 2014

Schwazer e l'oro postdatato.

SCHWAZER
Ho già parlato di Alex Schwazer in due occasioni su questo blog (qua e qua) ben due anni fa (erano i primi di agosto del 2012): speravo di non ritrovarmelo dinanzi prima del 2016.

E invece mi ritrovo a parlarne quanto meno perché l'oro postdatato di cui da oggi può fregiarsi, per quanto legittimo (nel 2010 non risulta essere dopato) quanto meno genera imbarazzi. Direi che è quanto meno particolare questa situazione. Ma soprattutto mi domando:  perché mai ci son voluti 4 anni ad assegnare una medaglia?

Default Argentina: sicuri che vogliamo seguire il suo esempio?

Il 23 ottobre 2011, un tale Zac - che confesso non so chi sia - scriveva sul Sacro Blog di Beppe Grillo:

“Facciamo come l'Argentina!!! In otto anni sono riusciti a spazzare via la crisi, e sapete perché? Perché nonostante fossero finiti nel buio più assoluto, non avevano Stati che hanno impedito che la loro crisi seguisse ogni livello. Noi abbiamo Francia e Germania, che pur di non farci fallire (e di non perdere i loro crediti) allungheranno la nostra agonia all’infinito. Vivremo in una situazione di “simil-default” per anni, le tasse ci prosciugheranno le tasche, i conti correnti saranno tassati più volte, la disoccupazione schizzerà ancora di più. E solo perché non possiamo fallire, ce lo impediscono. Viva l’Argentina, allora. [...]”
CRISTINA DE KIRCHNER
In assoluto quello di non pagare i debiti è una strada sbagliata eticamente: pacta sunt servanda e se abbiamo stabilito che è un prestito quei soldi vanno restituiti.

È una strada sbagliata logicamente: chi volete che in futuro ci presti altri soldi se ha la convinzione che noi non saldiamo i debiti? Voi prestereste 500 euro a chi già ha dichiarato che non vi restituirà i 50 mila che gli avete prestato e che da anni aspettate?

È anche una strada sbagliata sostanzialmente - oltre la metà del debito pubblico italiano è in mano agli italiani (banche o privati): chi sarà danneggiato, dunque, dal mancato pagamento del debito?

Solo per questi motivi chiunque vi dica di perseguire questa strada di ripudiare il debito andrebbe gentilmente messo a tacere. Oppure chiedetegli 100 mila euro, spendeteveli e poi ditegli che non intendete restituirglieli: forse cambierà idea.

Se vi mancassero ulteriori motivazioni, se qualcuno ancora vi dicesse di fare come l'Argentina, ricordategli che l'Argentina, dall'alba di questa mattina, secondo Standard & Poors è di nuovo in default per la seconda volta in 13 anni. E se non è default poco ci manca.


30 lug 2014

Il canguro

Dopo l'apriscatole e la sveglia ecco il canguro....livelli altissimi di discussione politica....

Cominciate a sdegnarvi.

L'articolo 48 della Costituzione è l'unico a contenere la parola «morale»: «il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale previsti dalle leggi».

Sarebbe quanto meno opportuno rivalutare, socialmente, i casi di indegnità morale: ci sono tanti atteggiamenti, perfettamente legali, ma che rendono qualcuno indegno, o quanto meno inadatto a ricoprire un incarico pubblico.

All'indegnità altrui corrisponde lo sdegno proprio: finché non ci si sdegna per un comportamento altrui - comportamento indegno come chi lo pone in essere - non si migliorerà mai la società: si delegherà sempre ad altri: al Parlamento di dichiarare illegale un certo comportamento, alla Magistratura di sanzionarlo, alle Forze dell'Ordine di prevenirlo. 

E intanto nessuno si sdegna.

26 lug 2014

Tavecchio: certe cose fanno sorridere non certo perché sono divertenti.

TAVECCHIO
Possiamo prendercela con l'ignoranza, con la povertà materiale e d'animo, possiamo prendercela con tutto quello che volete. Ma dopo frasi come quelle di Tavecchio, candidato alla Federazione Italiana Giuoco Calcio e già presidente della Lega Calcio Dilettanti, penso che la questione sia molto più diffusa e riguardi l'esempio che chi è in alto dà al prossimo.

A 70 anni non farà compromessi, dice Tavecchio: a 70 anni sarebbe bene andarsene in pensione e lasciare il campo ad uno più giovane (non necessariamente Albertini, beninteso). A 70 anni le cose del tipo: «scusate sono stato frainteso» fanno sorridere.

E non certo perché sono divertenti.

23 lug 2014

A volte è solo necessario tacere.

NICOLE MINETTI
Nicole Minetti ha avuto un aborto spontaneo: la qual cosa mi fa domandare innanzitutto se Nicole Minetti sia da considerarsi ancora un personaggio pubblico, non rivestendo più incarichi politici e non avendo, che io sappia, ruoli pubblici di rilievo, al netto quindi delle pagine scandalistiche che di lei si occupano. 

Nel primo caso, se fosse ancora un personaggio pubblico, sarebbe plausibile che la privacy possa ridursi; nel secondo caso non c'è motivo di parlare sul giornale dello specifico caso della Minetti.

In secondo luogo, a prescindere comunque da ciò, mi chiedo se una notizia così delicata rientri nel diritto-dovere di cronaca che, ricordiamo, deve sempre attenersi alla rilevanza della notizia conferita: anche per il gossip, è rilevante per l'opinione pubblica sapere che Nicole Minetti ha avuto un aborto spontaneo? A mio avviso no, come a suo tempo non percepivo quale fosse la notizia dell'omosessualità di Thorpe.

Ma ciò che più mi ha colpito è la veemenza con cui molti utenti su Facebook si sono scagliati contro la Minetti: per quanto io e Nicole Minetti siamo distanti anni luce per comportamenti, frequentazioni ed idee, non riesco sinceramente a concepire l'insulto, per quanto esternazione di rabbia e per alcuni forse vissuta come una compensazione.

Ma io penso solo che in alcuni casi occorra tacere, si sia giornalisti o lettori.

 
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