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16 lug 2012

Partito Democratico e il dialogo impossibile con i cattolici.

IL CATTOLICODIVORZIATO CASINI VEDE
DUE GAY CHE SI BACIANO
Sempre sul tema dei matrimoni gay, e delle posizioni pasticciate, rabberciate e sostanzialmente destrorse del Partito Democratico, vorrei aggiungere un elemento che riguarda non solo i matrimoni gay, ma tutto il discorso delle alleanze.

Specialmente le alleanze con i cattolici.




15 lug 2012

Il Partito Democratico ed il kaos

Il segretario di un partito di sinistra, laico e progressista che voglia ispirarsi a persone come Hollande, Obama e Zapatero, oltre a citare come modello Berlinguer, su alcuni temi basilari dovrebbe comportarsi all'opposto di Pierluigi Bersani.

Altro che metafore. Altro che oh ragassi!!! 

15 giu 2012

Cassano e i gay: siamo sicuri che sia lui il problema?

Tutti a scandalizzarsi per le frasi di Antonio Cassano sui gay. In realtà quello che quasi tutti voi dovreste capire, è che la tendenza sessuale delle persone è qualcosa che riguarda la sfera personale. Il problema, quindi, non è quello che ha detto Cassano, ma il problema è che qualcuno gli abbia chiesto un'opinione sul tema, ben sapendo che il talento di Bari Vecchia non è un massimo esponente dell'Accademia della Crusca.


9 giu 2012

Bersani e le supercazzole.

Pierluigi Bersani, segretario del Partito Democratico, è una brava persona, per carità. E' uno che sta allo scherzo, che quando c'è Crozza si scompiscia e contribuisce allo scompiscio. Ma la politica non è per lui. Oggi dichiara:

Non è accettabile che in Italia non si sia ancora introdotta una legge che faccia uscire dal ar west le convivenze stabili tra omosessuali, conferendo loro dignità sociale e presidio giuridico.

BERSANI INIZIA UNA SUPERCAZZOLA
Si è reso conto che è la brutta copia di Hollande e di Zapatero? Pare di no. Perché contestualmente, litiga con Di Pietro e vorrebbe ancora Casini. Che in quanto cattolico, divorziato, difficilmente accetterà le coppie tra omosessuali.

Non facciamoci tanto ingannare da queste parole fintoprogressiste. Rosy Bindi, con tutti i cattolici all'interno del PD, a suo tempo ha saputo esprimere forti perplessità sulle coppie omosessuali e sulla relativa disciplina giuridica.

E comunque io sono abituato a proposte concrete, no ai pasticciacci tipo i DICO/PACS/NONSOCOMECACCHIOCHIAMARLI. Quindi mi aspetto da Bersani che elabori una proposta di legge compiuta su come conferire alle coppie gay dignità sociale, e poi che la presenti.

Se no, caro Bersani, è fuffa. Come la gran parte di quello che fa il Partito Democratico.

12 mag 2012

Partito Democratico, Bersani: giusto per non essere una brutta copia sbiadita.

Josè Luis Zapatero (Partito Socialista Spagnolo):
«Se il nuovo Papa dirà qualcosa, sono pronto a rispondere a ciò che dirà ... Una delle garanzie della democrazia è la libertà religiosa, di opinione e la libertà di portare avanti un progetto politico con il voto dei cittadini. Questa è la grandezza della democrazia»

Barack Obama (Partito Democratico Americano):  

François Hollande (Partito Socialista Francese): 
«Entro un anno promulgheremo la legge che consenta le nozze per i gay».
  In Italia invece:
Rosy Bindi (Presidente del Partito Democratico e vice presidente della Camera):
 «Meglio crescere in Africa che in famiglie gay»
«Il matrimonio però è solo eterosessuale, è un punto molto fermo ... Il Pd non ignorerà i diritti di tutti, ma per le unioni gay non userei mai la parola matrimonio»
LA REAZIONE DI BERSANI AL PENSIERO
DEI MATRIMONI GAY IN ITALIA
Il resto della dirigenza - invece - tace per pudore. 

Delle due l'una, quindi, caro Bersani: o smentisci la presidentessa del partito di cui sei segretario e dici con chiarezza che anche i gay possono sposarsi, il tutto possibilmente senza quei pasticciacci tipo i Dico, finiti peraltro in un nulla di fatto.

Oppure sarebbe il caso di non esultare per le vittorie di Zapatero, di Obama e di Hollande rispetto ai quali tu, la Bindi e la dirigenza tutta del Partito Democratico, siete solo una brutta copia sbiadita e sgualcita, senza la benché minima forza e con poche idee ma confuse.

Quello che sta facendo il Partito Democratico attualmente è solo vivere di luce riflessa rispetto ai partiti esteri di area analoga alla vostra, sperando che gli effetti si riverberino a catena su di voi, la qual cosa è tipico di chi ha molto poco di proprio da offrire.

La qual cosa, peraltro, accade ormai al PD quasi dalla sua nascita.



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6 mag 2012

Tipo le linee guida degli scout.

1° articolo della dichiarazione universale dei diritti umani.
«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza».  


Articolo 21 della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea.
«È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali».


Articolo 3 della Costituzione Italiana.
«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali dinanzi alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali».

Chiunque sostenga che i gay sono malati sotto sotto li discrimina, di quella discriminazione sottile che consiste nel considerare malato chi malato non è. Ma non una malattia qualsiasi, ma una malattia contagiosa. E già, perché si teme che gli omosessuali condizionino lo sviluppo degli altri ragazzi. E che si fa con i malati contagiosi? Li si isola. Li si emargina.

Però per carità, se obietti a costoro che discriminano il fatto che li considerano malati per così dire contagiosi, sgranano tanto di occhi e sembrano quasi offesi. Sono amici dei gay, loro, ma li considerano malati per così dire contagiosi, ed in un impeto di magnanimità sono ben lieti di far loro la cortesia di non dirglielo in faccia per non offenderli. Capito?


Peraltro un malato ha bisogno di essere curato, peccato che le teorie riparative hanno suscitato forti dubbi relativi alla deontologia da parte dell'Ordine dei Medici della Lombardia. Peccato che l'OMS non considera l'omosessualità una malattia. E anche l'AIPPC (Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici) concorda con questa definizione.  

E visto che i principi sopra detti che sono leggi dello Stato a tutti gli effetti, ne consegue che potrei ben ritenere che queste ultime prevalgono su questa sottile quanto concreta discriminazione. Tipo le linee guida degli scout.

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23 dic 2011

Gesù è extracomunitario e Razinger è gay.

Sono le due provocazioni natalizie in materia ecclesiastica che sono apparse in questi giorni e che hanno suscitato un certo clamore.

La prima è quella di un parroco che ricorda a tutti che se Gesù vivesse al giorno d'oggi sarebbe exracomunitario. Per questo lancia una provocatoria petizione per far diventare Gesù italiano, con l'intento di sensibilizzare le persone sul tema del razzismo. Perché, comunque la si pensi sulla provocazione, occorre ammettere che la componente razzista in Italia è molto forte in questo paese e va sradicata.

CHE STRANO GUIZZO NEGLI OCCHI!
La seconda è l'omosessualità, vera o presunta, di Ratzinger: in verità già David Berger lo scorso aprile ebbe un'uscita analoga a quella di Uta-Rane Heinemann.

Quest'ultima, ex compagna di studi di Ratinger, vede uno strano guizzo negli occhi di Ratzinger davanti a corpi maschili. Specie dinanzi al cardinal Bertone.


LA FACCIA COMPIACIUTA CE L'HA ... VAI A
SAPERE PERCHE'
Mentre Berger sostiene che il Papa avrebbe reazioni considerate omofobe da molti proprio a causa della mancata accettazione della sua omosessualità.


Personalmente, mentre Berger dà una motivazione che potrebbe anche avere un fondamento scientifico, il guizzo negli occhi potrebbe voler dire tutto o niente. 


Se vedo la mia nipotina sono più che contento e magari ho un guizzo negli occhi ... ma non sono certo pedofilo.

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22 ott 2011

Come faccio a spiegare a mio figlio l'omosessualità?




Quest'intervento, sull'omofobo andante, di Scilipoti mi ha fatto fare una riflessione: come gliela spiegherò, un giorno, a mio figlio (o mia figlia) l'omosessualità?

Caro Scilipoti, a meno che tuo figlio non sia un emerito cretino, o a meno che non sia oggettivamente troppo piccolo per capire, ed il discorso di seguito va bene per un bambino dai 4 ai 12 anni, io direi pressappoco così:
Figlio mio, devi sapere che molte famiglie sono composte da un uomo e da una donna. Sposati o conviventi. Ma possono essere composte anche da due uomini o ancora o da due donne che vivono insieme. Non c'è nulla di strano. Sono persone che si vogliono bene e che decidono di amarsi tutta la vita. E' una cosa bellissima amarsi. Non dar retta a tutti quelli che parlano a vanvera. Perchè magari sono anche divorziati oppure hanno l'amante oppure pensano solo ai soldi del coniuge. O tutte e tre le cose. Quindi sono parecchio ipocriti, e forse hanno dimenticato cosa sia l'amore. Forse non sono nemmeno amati e questo magari li fa anche soffrire.
 
Se la famiglia è composta da due uomini o da due donne non è possibile fare un figlio nel modo più "naturale". Cioè quando vedi il pancione nella donna. Per quello è necessario che ci sia un uomo ed una donna. Ma un bambino può essere anche adottato. Da un uomo e una donna.

Ma anche se in Italia non è possibile per gli omosessuali adottare un bambino, due uomini o due donne potrebbero amare comunque moltissimo i bimbi: sai ce ne sono tanti che sono poveri o orfani. Oppure sono stati abbandonati. Sì, proprio da mamma e papà. E sarebbero felicissimi di avere due papà o due mamme, perché sarebbero felicissimi di essere amati. A loro, forse, importerebbe poco di avere mamma e mamma. O papà e papà. Perchè sarebbero stracontenti di essere amati. E a loro questo basterebbe.

Vedi, figlio mio, la morale della favola è che non è tanto importante se ci sono due papà, due mamme o un papà e una mamma. L'importante è amare il prossimo tuo come te stesso. Peccato, figlio mio, che molti che predicano la famiglia con un papà e una mamma pensando di far piacere a Dio, troppe volte si dimenticano di questa sua regola.

Se poi vostro figlio ha più di 12 anni, in una pausa fisiologica dai video di You Porn, potete anche saltare qualche passaggio ed essere un po' più diretti. Ma forse avrà già capito da sè.
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23 set 2011

On line la lista dei parlamentari gay ma omofobi. Siamo sicuri che sia la cosa giusta?

Equality Italia ha pubblicato una prima lista di dieci nominativi di parlamentari e ministri noti per le loro posizioni omofobe, ma in realtà gay. Si preannunciano altri parlamentari, cardinali, prelati. Chissà se c'è anche chi penso io ...

Nomalmente non me ne frega niente delle tendenze sessuali delle persone, in quanto valuto solo come si comportano con me e con gli altri. Ma per i personaggi pubblici è diverso: se un parlamentare è pagato coi soldi miei e tra la sua posizione pubblica e la sua posizione privata c'è incoerenza, io voglio saperlo.

Voglio sapere se tu governante che sostieni il valore della famiglia sei divorziato plurme volte, e sapete bene di chi parlo senza che mi dilunghi; voglio sapere se paghi le tasse o se le evadi; voglio sapere se ti droghi, se lo fanno i tuoi figli. Voglio, insomma, massima trasparenza per te e per chi ti circonda.

Insomma se una persona vuole governare il mio paese io voglio sapere anche quando sta sulla tazza del cesso. E' un mio diritto saperlo, è un suo dovere rinunciare a buona parte della sua privacy. Non vuoi rinunciare alla tua privacy? Vuoi fare orge a casa tua senza problemi? Ok, non c'è problema: è un tuo diritto, ma fai governare il mio paese da qualcun altro. Tra l'altro c'è chi l'ha ritenuto conveniente.

Ma su questa lista rimango contrario. Sembra una lista di proscrizione, una caccia alle streghe, in quanto l'assoluta assenza di una seppur minima comprovazione e la presenza su un sito creato ad hoc quanto meno sminuiscono il gesto. Mi verrebbe da equiparare questa azione ad una mera azione virale. 

Come un Alfonso Luigi Marra qualsiasi.


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13 lug 2011

Potrebbe bastare solo questo per mandarli in rovina.

Cosa aggiungere di più su un sito antisemita, omofobo, sessista e razzista

Posso aggiungere che se Dolce&Gabbana denunciassero Brunello e Carletto, e a loro si associassero tutti gli stilisti e i modelli gay che sono stati offesi e diffamati in quest'articolo Brunello e Carletto si ritroveranno a dover scucire un bel po' di soldi di risarcimento danno e magari si metteranno a fare un lavoro serio che non sia offendere il prossimo.


Dato che ho avuto la conferma che usano Google Alert per vedere chi parla, inevitabilmente male, sono sicuro che presto o tardi leggeranno quest'articolo. Sono consapevole che presto o tardi reagiranno, offenderanno e sbraiteranno come hanno già fatto nei confronti miei, di Palle Quadre, e - di più - nei confronti di Pontilex




p.s. non so come contattare D&G per segnalare loro l'articolo di Pontifex, ma se qualcuno ha modo di farglielo conoscere, faccia pure. 

p.p.s. troverete l'album con tutte le pontifesserie* che viene aggiornato quasi quotidianamente (purtroppo ne sfornano sempre di nuove). Se volete condividere sul vostro profilo Facebook, col tasto Condividi (o Share) provvedete pure. Se volete inserirlo sul vostro blog, scaricate la foto sull'home page, copiate il link dell'album e inserite la foto che avete scaricato sul vostro blog, associandovi il link e il gioco è fatto.


*cfr. Pontilex

30 giu 2011

Pontifex: generatore casuale di insulti non secolarizzati.

ESPRESSIONE PACATA CHE
ASSUMONO BRUNELLO E
CARLETTO QUANDO VEDONO
UN GAY O UNA DONNA
TROPPO EMANCIPATA.
Ormai che a Pontifex inventino sciocchezze di sana pianta è arcinoto. Sono generatori automatici di orrende amenità ammantate di Verità assoluta. Anzi: eresie. E chi dice eresie è eretico. Capito Carletto? Dopo mesi che denuncio le loro menate omofobe e sessiste basate sulla prevalenza del maschio etero sulla donna/incubatricesfornafigli (sempre etero)  hanno cominciato a scrivere cretinate anche sul mio conto e sulle domande che ho posto (a loro detta incessantemente e pretenziosamente si badi bene!!). Non ne avevo dubbi. D’altronde chi esprime lo squallido pensiero marcio e medioevale secondo cui è meglio che Vendola morisse piuttosto che fosse gay non potete che aspettarvi molto di diverso.

Da fini giuristi affermati quali sono, ritengono che le leggi antiomofobia favoriscono i crimini contro l'umanità (Carletto e Brunello, giova ricordarlo, vivono nell'Italia del medioevo) ed è proprio un peccato che non ci sia il reato di omosessualità, ma quel sessuomane-eiaculatore-dotato-poligamo di Bin Laden può andare in Paradiso, e pazienza se Silvio bestemmia ed è divorziato: basta che sia contro i gay. C'è chi dice basta al colesterolo, ma loro dicono basta con la lobby degli omosessualisti: esseri ripugnanti che attentano alla riproduzione della stirpe o anche pervertiti e killer di natività (parole loro, ci mancherebbe). Pazienza se da che nasce l'uomo, sul pianeta terra la popolazione è sempre in aumento (non hanno saputo ancora obiettare nulla di sensato a questa affermazione).

Ma passiamo alle domande fatidiche cui vi accennavo e che avevo posto a Carletto. Prima però una precisazione: ho posto le domande testualmente come le leggete nel testo, quindi in modo pacifico, e le ho ribadite finchè non mi hanno risposto. Nulla di pretenzioso o pressante quindi, se non chiedere una risposta soddisfacente. Prima di rispondermi o (Carletto e Brunello) le hanno bellamente ignorate o hanno risposto malamente con l'arroganza di chi non sa che dire. Fin quando, evidentemente presi per sfinimento perché hanno capito che non li avrei mollati facilmente, Carletto s'è impegnato e ha dovuto studiare le risposte: quindi le ha pensate, si fa per dire! E ciò rende la cosa ancora più interessante: vuol dire che s'è dovuto impegnare per sparare la cavolata, data l'abitudine a non contestare nè confutare nulla. Difatti spesso se la cavano dicendo:  è il Verbo oppure é il Magistero. Senza quasi mai una fonte. Detto ciò, avevo chiesto (se avete stomaco potete leggervi le loro rispostacce sul generatore atomico di cagate, cioè sul loro post, ma a vostro rischio e pericolo):

1) Perché censurate i commenti su Facebook, se questi dicono che gli omosessuali non sono malati? 
Perché è una menzogna e loro detestano le menzogne. Tutto questo dopo un papiello che riafferma che i gay sono malati. Basterebbe questo per sospendere ogni discussione. L’odio che trascende da queste persone è schifoso e va oltre ogni tolleranza, così la mentalità dittatoriale che accompagna il loro operato quotidiano. Carletto, occhio a non odiare troppo che fa male al fegato e al cuore. Non vorrei avere brutte notizie un giorno.

2) Come contemplate due regole fondamentali, quali ama il prossimo tuo come te stesso e non giudicare se non vuoi essere giudicato, con l'augurio della galera per i gay e della morte prematura per Vendola?
Loro rispondono che (a) è meglio per Vendola che morisse per non accumulare troppe colpe davanti a Dio, ma si vuole essere paradossali; (b) che sì va bene amare il prossimo ma se il prossimo offende Gesù so cazzi. Mi vendo anche la mamma, ma Gesù no. Insomma: va bene porgere l’altra guancia, ma poi mi incazzo. Giustamente l’Islam è peggio di noi. Come se dovessimo sempre seguire gli esempi negativi. 

Potrei dire, sempre per gusto di paradosso, che siccome Carletto e Brunello scrivono un oceano di minchionate e anche quotidianamente possono anche gettarsi dal decimo piano, perché se no accumulano sempre più minchionate. Oppure, peggio, che se picchiano i gay è perchè hanno letto Carletto e Brunello ... se volessi scrivere col gusto del paradosso ovvio.
 
3) Come giustificate il fatto che, per quanto ne diciate, umanità ed omosessualità esistono sostanzialmente dallo stesso momento, e la prima non ha mai smesso di crescere nonostante la seconda?
Qua in pratica non rispondono. Tre parole per dire che sì quello che ti pare, ma noi abbiamo bisogno dell’aiuto divino.

4) Come potete aver paura della collera di Dio? Se l'ira è uno dei sette peccati capitali, come è possibile pensare che Dio, essere perfettissimo, possa cadervi?
Qua la cagata più cagata che abbia mai letto e sentito: NOI CRISTIANI NON TEMIAMO DIO…. Basta questo per farvi capire l’ignoranza che alberga in queste persone. Da un lato si parla della collera di Dio, che dovrebbe incutere soggezione ... ma Carletto stoicamente non teme Dio. Mei coglioni (si può dire? ormai l'ho detto ....). Comunque: l’ira, peccato capitale, è motivata da infinito amore. Meno male va, pensavo che Dio s'incazzava perchè gli giravano le palle. Ti dedichi al vizio … Dio ti leva la salute. Mi sembra ovvio. Devi soffrire. Insomma se ti ostini contro Dio  è come se fossi uno stupratore che giustamente è condannato all’ergastolo. Uguale uguale proprio.

E quest'è quanto: Dio benedica chi mi ha consigliato, cioè la tazza del water dove ho pensato questo post, ma soprattutto benedica Carletto e Brunello. Ho sempre l’impressione che siano sull’orlo di uno scoppio di rabbia repressa fino allo spasimo, con le vene del collo e delle tempie gonfie gonfie nel vedere le persone felici e gioiose … peccato (per Carletto e Brunello) che siano gay e donne felicemente conviventi e con rapporti prematrimoniali.

Se volete privarmi di un rimedio naturale contro la stitichezza inondate di commenti la pagina Facebook di Pontifex Roma  (e poi segnalatela), oppure andate sul loro blog (superate una procedura antispam un po’ noiosetta) e commentate dicendo al buon Carletto e al buon Brunello che vi manda Sandro. Se non vi va nulla di tutto ciò, condividete questo post e basta. Grazie.


p.s. nella foto su Pontifex non sono io eh!!


Ringrazio Admin, Hiram Rabif e Simone su Pontilex i cui autori avrebbero gli stessi problemi di stitichezza senza Carletto e Brunello

25 giu 2011

Se passasse in Italia una legge simile proporrei di intitolarla "Legge Giovanardi-Ponifex".


Ah, a proposito, ieri su Pontifex Brunello Volpe, nell'ennesimo post in cui dice che i gay sono malati, e dopo avermi censurato su Facebook, mi rispondeva molto gentilmente (la domanda era: come pensate di amare il prossimo e di non giudicarlo, se poi auspicate la galera per i gay e la morte prematura per Vendola?):

Sandro non pretendere. Qui sei a casa nostra e comandiamo noi. Domani sarà pubblicato un articolo per sfatare le tue menzogne moderniste ed umaniste, al limite tra il protestantesimo ecumenista e la new age. a Pontifex.Roma non interessano i "cattolici" solo all'anagrafe!!!! Grazie. Qui si fa militanza. Saluti.

Inutile dire che i matrimoni gay legalizzati a New York deve aver sconvolto tutta la redazione di Pontifex: Carletto Di Pietro teme catastrofi divine, Brunello, invece, fa il vago e parla del Corpus Domini (che peraltro è domani): ma meglio dedicarvi OGGI due (due!!) articoli consecutivi.

Insomma: non so, e forse non saprò mai perché dico menzogne moderniste ed umaniste, al limite tra il protestantesimo ecumenista e la new age. Come se fosse antani con scappellamento a destra ...

17 giu 2011

Video delle dichiarazioni omofobe del sindaco di Sulmona ... prima che lo censurino.

Pensavo che alcuni concetti fossero talmente medievali da essere limitati a Pontifex Roma. Sì proprio loro che si scagliano contro la lobby degli omosessualisti. Sì loro che vorrebbero i gay in galera e che ritengono che le leggi antiomofobia siano un crimine contro l'umanità. Sì, loro. 

Invece, in un video risalente a qualche tempo fa, il sindaco di Sulmona sostiene l'omosessualità contro natura ed una cosa aberrante. Vedetevelo prima che lo censurino.


La foto è tratta dal blog Palle Quadre.

26 mag 2011

Spiegate a questo soggetto che pedofilia ed omosessualità non sono legate tra loro.

Il 24 maggio capito per caso sul blog Notizie News: la prima notizia che leggo è quella secondo cui Il Fatto e la Repubblica, quest'ultima chiamato Repubblica Quotidiano (???), riportano la testimonianza di una donna che nega l'aggressione da parte di un energumeno pro-Pisapia e che il 90% degli insulti e delle aggressioni verbali provengano dalla sinistra. 

Tralascio la considerazione che un post messo così a mio avviso ha lo stesso interesse di un documentario di 16 ore sulla riproduzione dei bradipi, e tralascio per carità di patria di disquisire del certificato medico riportato dal Giornale. Non ha detto nè più nè meno delle informazioni che già si conoscono. Mi limito a commentare in quali siano le fonti dal quale dedurre questa statistica. Inutile dire che non ho avuto nessuna risposta. Anzi: il commento non è stato pubblicato


Fosse solo questo, avrei pensato al classico soggetto indottrinato che parla per sentito dire e nel modo più acritico. In realtà poi leggo che secondo questo soggetto (tal Arduino Rossi) mette sullo stesso piano l'omosessualità e la pedofilia, e, anzi, sostiene che alcuni quotidiani (Repubblica ed il Fatto tra gli altri) appositamente avrebbero dimenticato la cosa.


Commento molto civilmente in quattro occasioni: la prima e la quarta su OKNOtizie altre due volte sul blog. Stesso messaggio di dissenso, con tono civile e pacato.  

Inutile dire che anche in questo caso i commenti non sono stati pubblicati. Vi invito, quindi, ad andare sul post (lo trovate qui) e SENZA ALCUN TIPO DI INSULTI scrivere il seguente commento:

L'omosessualità è un orientamento sessuale legittimo, anzi tutelato come tutti gli orientamenti sessuali, la pedofilia è un reato gravissimo. Le due cose non sono sullo stesso piano e men che mai collegate tra loro.

So che siete tutti bravi, ma mi raccomando di non inserire insulti, di non offendere, di non dire niente che possa urtare la suscettibilità. Magari qualcuno è più fortunato. 


Fatemi sapere. 




p.s. Qualcuno sa poi dirmi perché ogni post lo ripubblica svariate volte? L'arresto di Cosima Serrani l'ha pubblicato 15 volte!!!

18 mag 2011

«Basta con la lobby degli omosessualisti» ...

Ieri, 17 maggio, è stata la giornata anti omofobia e su Pontifex Roma si sono divertiti (insomma: l'idea è che gli rodano le chiappe).

Don Stanzione elogia Giovanardi e si scaglia contro la lobby degli omosessualisti, rivendicando il diritto di protestare "contro il vizio e la malattia degli invertiti". Bei tempi quando gli omosessuali andavano in galera.

Brunello Volpe vuole fare di più, riuscendoci: i gay sono ossessionati dalle discriminazioni a loro danno. In sintesi: Dio potrebbe perdonare Bin Laden, ma se sei gay sei "ripugnante ed orripilante agli occhi del prossimo e di Dio. La omosessualità è una oggettiva causa di attentato alla riproduzione della stirpe e dunque patologica". Premesso che usare gli apostrofi non ha mai ucciso nessuno, i gay, nell'ottica medievale di questo soggetto, non potrebbero nemmeno fare politica, e sono accecati dal pregiudizio. I gay. Non Brunello Volpe.

Comunicazione di servizio al duo Volpe-Di Pietro. Dato che non siete riusciti a bloccarmi continuo a scrivere di voi criticandovi, almeno fin quando non diverrete buoni cristiani applicando ai gay la seguente regola: ama il prossimo tuo come te stesso. 

Fino a quel momento mi asterrò, insieme agli amici di Pontilex, dal considerarvi cristiani ma solo espressione di pregiudizi spregievoli e medievali.

26 apr 2011

Pontifex Roma e l'omosessualità ... nonostante provino a bloccarmi in tutti i modi.

Mi tocca ritornare a parlare della pubblicità dell'IKEA che ha fatto sobbalzare sulla sedia Giovanardi ed il solito immarcescibile Brunello Volpe. E mi tocca fare una premessa: da sabato non riuscivo ad accedere al sito apparendomi la seguente schermata:



Oggi, dopo essermi assicurato che, purtroppo, la polizia postale non c'entrava nulla, ho pensato (parafrasando una vecchia regola del poker) che il pollo ero io (se dopo tre mani non hai capito chi è il pollo da spennare ... il pollo sei tu). Mi è bastato riflettere circa dieci secondi sul da farsi, e con i miei potenti mezzi (l'intelligenza) ho trovato il modo di accedere di nuovo a Pontifex Roma ed avere la conferma che scrivono ancora.

Se Bruno Volpe e Carlo di Pietro leggessero questo blog, sarei ben felice del fatto che commentassero e anche criticassero quello che dico, non che cercassero di ostacolarmi nell'accesso al suo sito. Io non ho paura delle critiche. 


Se Bruno Volpe e Carlo di Pietro sanno scrivere senza offendere i gay nè chi la pensa diversamente da loro, allora è bene accetto su questo blog. Altrimenti saranno censurati senza pietà: loro con un motivo valido. Loro.

Fatte le debite precisazioni, occorre spiegare il perché di tutto ciò: perché la deriva antiomosessuale di Pontifex si è manifestata in due articoli: nel primo - a firma di Bruno Volpe - si parla di Giovanardi e delle sue esternazioni che sarebbero esilaranti, se non fossero un po' medievali. Brunello, in un lampo di lucidità, ammette: giuridicamente non è possibile sostenere quello che dice Giovanardi, ma eticamente sì, riproponendo di nuovo la previsione di istituire il reato di omosessualità

Il secondo articolo - a firma di Carlo di Pietro - si fa riferimento alla recente intervista di Carmen Consoli che si augurava di avere un figlio gay. Tra le varie amenità (del tipo: si rischia la discriminazione al contrario), le più grosse sono: "è la prima madre che non desidera un figlio sano" (l'OMS dice il contrario: i gay non sono malati) e, se possibile, peggio ancora: "Un sacerdote pro gay potrebbe essere un possibile omosessuale, anche molestatore di bambini. Attenzione!!!"

Mi chiedo se queste balle sesquipediali siano spontanee o pensate dopo una peperonata.

7 dic 2010

Bruno Volpe (Pontifex Roma) e la sua fissa dell'omosessualità.

Bruno Volpe di Pontifex.Roma ha il chiodo fisso dell'omosessualità: ogni scusa è buona per parlarne. Il 06 agosto scorso, nel post Famiglia (s)Cristiana sostiene:

 
Chissà che colpo quando la Carfagna s'è scusata con i gay: secondo l'arcivescovo Vacca, intervistato dal buon Volpe, guai a fare apologia dell'omosessualità, fino a titolare che le leggi antiomofobia fomentano crimini contro l'umanità.

Il casus belli qualche giorno fa è stato un diacono suicida perchè gli è stata negata la possibilità di diventare sacerdote perché ritenuto poco maturo. Ma Bruno Volpe, da segugio, ha capito che forse poteva essere gay. Poi il dubbio: com'è possibile che i gay entrino in seminario? Non controllano? Occorre stare attenti eh?! 
 

Meno male che Don Stanzione li riconosce facilmente i gay. Come farà!! Occhio clinico? Bah non so, ma d'altronde secondo don Stanzione è facile al giorno d'oggi per un prete essere accusato di essere gay o pedofilo, un po' come se le due cose si equivalessero quanto a gravità o, perchè no, fossero addirittura la stessa cosa. 

19 ott 2010

Per ricordarsi delle problematiche dei gay è necessario che li pestino a sangue o al massimo l'intervista di Tiziano Ferro su Vanity Fair.

Ci si ricorda dei gay se Tiziano Ferro mette in piazza su Vanity Fair una questione intima; se un gay viene pestato a sangue, e finisce in cronaca nera prima ancora che in rianimazione o peggio al cimitero. Altrimenti dei gay ci si dimentica. Ci si dimentica delle discriminazioni subdole, che secondo me sono la maggior parte: gli sguardi dei vecchi in paese seduti al bar, i commenti sotto voce ("Hai visto quelli!!"), le toccate di gomito e il sorrisetto di sfottò. Per non parlare di quella gentaglia che fa passare l'omosessualità come perversione e come malattia. Non si dice nulla se un sito come Pontifex.Roma straparla sull'omosessualità definendola, o lasciando che gli intervistati la definiscano, come perversione e malattia.

Questa discriminazione "spicciola" non finisce sui giornali, non saprebbero neanche che scrivere: non un ferito, non un morto ammazzato con cui discutere ipocritamente se la tendenza sessuale della vittima sia un'aggravante o meno. Ipocritamente perché dopo qualche giorno non se ne parla più. Ipocritamente perché chi compie questi gesti infami comunque sia dopo poco esce dal carcere, se c'è mai entrato.

Ipocritamente perché, invece di parlare delle aggravanti o delle attenuanti, non si parla del reato e nessuno si pone il problema che le lesioni personali sono considerati gravi tanto quanto un furto aggravato: se la pena è il sintomo dal quale capire la gravità del reato (per cui più alto è il numero di anni in galera, più grave è ciò che hai commesso) allora il caso più grave di lesioni personali (quelle gravissime) vengono sanzionate con un periodo che va da 6 a 12 anni di galera. Il furto aggravato al massimo con dieci anni di galera.

Per la cronaca le lesioni personali gravissime sono quelle che comportano la perdita o la mutilazione di un arto, la perdita di un senso, di un organo o della capacità di procreare, o una permanente e grave difficoltà nel parlare o la deformazione o lo sfregio permanente del viso.

Per cui potrebbe arrivarsi al paradosso che un ladro d'appartamento, che si apposta per studiare i vostri movimenti, si procura magari una copia delle chiavi, s'introduce a casa vostra ruba tutto e se lo porta, si prende magari il massimo proprio per la sua abitualità al reato, e per tutta una serie di circostanze.

Poi ci sarà un figlio di buona mamma (sono un signore e non dico un figlio di zoccola), che pesta a sangue una coppia gay li manda in rianimazione per giorni, a causa delle mazzate prese ad uno dei due, o ad entrambi viene asportata la milza (capita no?) con tutto quello che ne consegue. In virtù del fatto che magari non è pregiudicato gli si danno le attenuanti e se la cava con 7-8 anni di galera e lo stesso discorso vale per quelle amabilissime teste di cazzo che per noia bruciano i barboni che dormono sulle panchine.

Stando così le cose proporrei
a) Per il furto aggravato massimo 7 anni.

b) Per le lesioni personali il divieto di attenuanti per chi compie lesioni personali gravi e gravissime, e l'aumento della pena di tutti i tipi di lesione: da un minimo di 12 anni per le lesioni personali lievi ad un massimo di 30 anni per le lesioni personali gravissime.

Così: almeno per ripristinare un po' di proporzionalità.
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